Afghanistan. Bimbo impiccato dai Talebani

Kabul. Nella provincia di Helmand i Talebani hanno giustiziato un bimbo di soli 7 anni perché accusato di essere una spia del governo e nella stessa provincia hanno abbattuto un elicottero Nato provocando la morte di 4 soldati. Le milizie hanno poi assaltato un automezzo uccidendo 3 agenti e hanno provocato una strage durante un banchetto nuziale. Un militare britannico ha perso la vita a causa di una bomba rudimentale.

Lo ha hanno giustiziato impiccandolo ad un albero perché sospettato di essere una spia del governo. Così a soli 7 anni un bambino è stato ucciso dai Talebani, che non si sono fermati neanche davanti alla sua età.

 I miliziani lo hanno prelevato da Sangin, una zona del sud della provincia di Helmand, la stessa in cui da giorni vanno avanti i sanguinosi scontri tra Talebani, soldati afghani e internazionali. Il piccolo apparteneva alla comunità di Heratiyan, nell’area di Sarewan Qala ed era accusato di essere una spia del governo afghano. Queste informazioni sono state rese note grazie alle affermazioni di  Daoud Ahmadi, portavoce dell’amministrazione provinciale di Helmand, mentre i Talebani non hanno fornito alcun commento sull’esecuzione del bambino.

Nella stessa zona le milizie talebane hanno poi abbattuto un elicottero Isaf della Nato, uccidendo quattro soldati americani. In un primo tempo si era pensato che l’incidente fosse avvenuto a causa di un atterraggio di emergenza, poichè colpito da alcuni colpi di arma da fuoco, mentre secondo le dichiarazioni di Ahmadi sarebbe stato raggiunto da un razzo. Il loro portavoce, Qari Yosuf Ahmadi ha invece rivendicato la morte di altri 20 soldati stranieri.

Sempre nella stessa area, nel distretto di Nahr-e-Saraj  un militare britannico, della Forza Internazionale di assistenza alla sicurezza è morto a causa di un ordigno rudimentale, sono 294 finora i soldati inglesi caduti in Afghanistan.

A Qara Baghm nelIa zona meridionale del capoluogo della provincia Ghazni, i Talebani hanno inoltre assaltato un’auto della polizia e tre poliziotti afghani sono rimasti vittime dell’attentato.

A Kandahar durante la serata di oggi i Talebani hanno invece provocato un’esplosione presso un banchetto nuziale uccidendo almeno 39 persone.

La scia di sangue delle ultime ore, insieme all’assalto al convoglio dei rifornimenti in Pakistan che ha causato la morte di 8 persone, potrebbe essere ricondotta all’Operazione Vittoria, annunciata un mese fa dal Consiglio islamico dell’Afghanistan, alla vigilia di una visita ufficiale negli Stati Uniti del presidente Amid Karzai.

Giulia Floris