Calciomercato Roma: presentato il nuovo imperatore Adriano:”Sono pronto ad esplodere”

Adriano, ironia della sorte, esordirà in giallorosso proprio contro l'Inter. (foto Ansa)

L’imperatore Adriano è tornato. E stavolta nell’anfiteatro giusto: quello di Roma. Il nuovo volto dell’attacco giallorosso si è presentato oggi ai tifosi e sono stati circa 5000 i supporters che lo hanno accolto a braccia aperte allo stadio Flaminio. Per l’occasione doveva essere aperta solo la curva sud, ma vista l’affluenza anche la tevere si è riempita per salutare il brasiliano. Prima una blanda conferenza stampa, foto di rito con la nuova maglia numero 8, quindi l’ingresso in campo  dove lo ha accolto il boato della folla romanista giunta per l’occasione. La sciarpa al collo di Adriano portava una scritta consona a quelli che sono i suoi propositi annunciati: “‘mo te gonfio“.

<<Sono più maturo. Ranieri mi ha detto che mi vuole vedere sempre sorridente, io lo sono sempre. E se mi vedrete triste vorrà dire che c’é qualcosa che non va. Non mi piace fare promesse, preferisco parlare con i fatti.>> Quindi, il bomber ha spiegato le ragioni che lo hanno portato di nuovo in Italia e nella capitale:<<Mi sembra una grande famiglia, non che l’Inter non lo fosse, ma mi sembra che qui ci si aiuti uno con l’altro. Ho già sentito Totti e De Rossi, e mi hanno detto che insieme dobbiamo vincere tutto. Qui mi sento di stare in famiglia.>> Altro punto in cui si è soffermato è stato il rapporto con il suo nuovo allenatore che sembra già ben avviato:<<Sono contento perché Ranieri mi aveva cercato anche quando era al Chelsea.>>

La soddisfazione si legge anche nel volto di Rosella Sensi che aveva promesso un grande colpo in attacco, dopo aver dichiarato che l’impegno per tenere Luca Toni non era fattibile:<<Avevo da tempo questo pallino. Voglio precisare una cosa, ho letto troppo spesso che Adriano è una scommessa, lui non è una scommessa, ma una certezza che ci farà togliere tante soddisfazioni.>> Nonostante queste parole, il contratto dell’imperatore racchiude numerose clausole in caso di “rimembranze passate” del giocatore, quei cattivi vizi che lo portarono alla deriva e al ritorno in Brasile. Ma adesso il centravanti si dice pronto per riprendersi quello che aveva e a partire dal primo impegno stagionale con la sua nuova squadra intende mettersi all’opera. Il calcio si sa, è strano e lo metterà di fronte all’Inter, sua ex-squadra, nella Supercoppa Italiana.

Giuseppe Greco