Disturbi Alimentari: sempre più giovani ne soffrono

I dati sono sempre più allarmanti: sono tre milioni gli italiani che soffrono di disturbi alimentari e due di questi sono adolescenti. Il 35%, infatti, sono persone che hanno un’età compresa tra i 13 e i 35 anni, ma sono anche gli over 40 a soffrire di questi disturbi.
I dati sono stati forniti dal ministro della Gioventù Giorgia Meloni e dal sottosegretario alla Salute Francesca Martini che hanno fatto il punto sulle attività del governo per cercare di eliminare questa patologia.
Un grando passo avanti è sicuramente stato fatto anche grazie alla mappatura, che è possibile reperire sul web, delle 158 strutture presenti nel territorio italiano che accolgono e aiutano le persone con problemi alimentari.
Ma questo è solo il punto di partenza per il Governo “Proporremo alle Regioni delle linee guida per velocizzare le procedure e i tempi tra diagnosi e cura facilitando anche, dove necessario, la mobilità dei pazienti tra regioni. La possibilità di guarigione è legata al momento della diagnosi e di presa in carico del pazientea volte ci vuole troppo tempo tra diagnosi e cura” ha spiegato il sottosegretario Martini.
Un primo problema da risolvere è, dunque, la concezione della malattia. Coloro che ne sono affetti, infatti, non credono di avere una malattia e non vogliono curarsi perchè rifiutano questa concezione. Ma sono soprattutto i media e le mode i colpevoli di malattie come bulimia e anoressia; le ragazze non sentendosi adeguate ai chichès imposti dal mondo dello spettacolo o della moda rifiutano il cibo fino a farlo diventare il loro più grande nemico.
Un secondo problema riguarda la difficoltà oggettiva a trovare i Centri più adatti alla presa in carico del paziente per risolvere il disturbo e proprio per questo la mappatura sarà uno strumento utile ai pazienti. Per fornire indicazioni e consigli utili, il ministro Meloni ha organizzato il 16 e 17 giugno a Roma una Conferenza europea sulla salute e il benessere dei giovani.

Daniela Ciranni