F1, Ancore incertezze per il nuovo fornitore di pneumatici

Da settimane ormai il nome Pirelli è stato associato al ruolo di unico fornitore di pneumatici per la F1, ma la tanto sperata firma e ufficializzazione non è ancora avvenuta. Il perchè di questo ritardo che più i giorni passano più si aggrava molti lo spiegano con la contro-offerta della Michelin, che proprio il giorno in cui i giochi dovevano chiudersi con il definito “sì” di FIA, FOM e FOTA a sorpresa ha fatto una nuova offerta, talmente allettante da riportare le trattative in alto mare e ricominciare tutto d’accapo.

Una confusione che non fa certo bene per il futuro prossimo dell’intera F1. Per tutte le squadre incombe l’obbligo di doversi abituare a nuove coperture senza il tempo necessario per capire il diverso funzionamento e particolarità delle nuove coperture. Inoltre a livello manageriale un contratto firmato in fretta e furia garantisce molte meno garanzie e certezze. I Team protestano a gran voce, ma ormai è noto a tutti che gran merito di questa continuo rinvio è anche colpa loro. Infatti le diverse scuderie non sono mai realmente riuscite a trovare un comune accordo, continuando imperterrite a rinviare la decisione e ovviamente arenando la trattativa.

Non stupisce quindi che lo stesso presidente della FIA Jean Todt, quasi stufo di tutto questo polverone alzatosi per la scelta di un nome, alzi il tono della voce e tenti di riportare ordine: “La federazione di Parigi insieme al patron del Mondiale, Bernie Ecclestone, presto lancerà una gara d’appalto. I team della Fota possono anche dare ad intendere che siano loro a decidere, ma l’uomo forte non è quello che parla a voce più alta“. Un vero e proprio rimprovero del presidente che accusa i Team di essersi comportati nella maniera sbagliata. Speriamo che ora qualcosa accada davvero e che esca definitivamente il nome del prossimo fornitore, anche se i dubbi ancora rimangono.

Riccardo Cangini