Clima: ghiaccio artico ai minimi storici

E’ scattato l’allarme per la tragica situazione in cui verte il ghiaccio nella regione artica. Secondo quanto rivelato da un’esperta equipe di scienziati, guidati dai ricercatori della Ohio State University, la quantità di ghiaccio che oggi ricopre il polo artico ha raggiunto il suo minimo storico. Una notizia che ovviamente ha avuto forti ripercussioni per le conseguenze negative legate all’inesorabile scioglimento dei ghiacciai.

Nella ricerca, pubblicata sull’autorevole rivista Quarternary Science Reviews, è stata ricostruita la storia del ghiaccio artico. Secondo i nuovi risultati, ottenuti attraverso l’analisi dei campioni di sedimenti dal fondo dell’oceano Artico, i ricercatori hanno dipinto un “quadro molto preoccupante”.

“La perdita dei ghiaccio che vediamo oggi, che è iniziatanel 20/mo secolo e ha accelerato nel corso degli ultimi 30 anni, sembra essere senza pari confrontata agli ultimi migliaia di anni”, ha affermato Leonid Polyak, scienziato al Byrd PolarResearch Center della Ohio State University. I ricercatori hanno scoperto questa “allarmante” realtà attraverso un’analisi approfondita delle carote di ghiaccio.

“Anche se questo lavoro non può ancora rivelare come il volume totale del ghiaccio è cambiato nel tempo – ha concluso Polyak – le osservazioni sul campo e le più recenti tecniche satellitari, ci hanno permesso di osservare che il ghiaccio si sta riducendo molto più velocemente rispetto alla sua area attuale. Il quadro è molto preoccupante”. Lo scioglimento del ghiaccio oceanico ha subito una forte accelerazione a causa del riscaldamento nell’Artico, dove le temperature sono aumentate più rapidamente negli ultimi decenni rispetto alla media globale.

Di Marcello Accanto