Claps:figlio ex pm di Potenza scrive a madre di Elisa

Potenza, 12 giugno. La madre di Elisa Claps, Filomena Iemma, in occasione di un’assemblea, aveva dichiarato: “non potrò mai perdonare quel pm”, riferendosi a Felicia Genovese, e ha continuato “Non so come faccia a guardare i suoi figli negli occhi. Una risposta è stata inviata e conseguentemente pubblicata dal Quotidiano della Basilicata.

Francesco Cannizzaro, uomo di 30 anni e figlio maggiore di Felicia Genovese, l’ex pm di Potenza che aveva coordinato le prime indagini, ha risposto alle affermazioni di Filomena Iemma, mamma della sedicenne scomparsa nel 1993, attraverso una lettera scritta. In questa si legge: Io, Camillo e Caterina siamo fieri di guardarci negli occhi, come abbiamo sempre fatto, con nostra madre”.

Cannizzaro ricorda i momenti in cui la madre veniva scortata e quando due poliziotti lo andavano a prendere da scuola per poi accompagnarlo a casa. Inoltre l’uomo assicura alla “signora Filomena” che “anche noi ogni giorno non facciamo che chiedere a Dio prima che agli uomini Verità e Giustizia per Elisa. Sembrerà assurdo ma le nostre vite sono legate allo stesso destino: la Verità, quella vera, e la Giustizia, quella giusta, quella in cui mia madre mi ha insegnato a credere malgrado tutto, daranno pace e serenità a due madri e serviranno a ristabilire il giusto ordine delle cose a cui chiunque sia in buona fede dovrebbe anelare”.

Intanto per quanto riguarda le indagini è emerso un nuovo particolare: un bottoncino ricoperto di tessuto colore rosso porpora. È stato rinvenuto nel sottotetto della Chiesa della SS. Trinità di Potenza durante il sopralluogo del 27 marzo scorso. Si tratta, insieme ad alcune tracce microscopiche di tessuto rosso, di un elemento estraneo alla vittima che potrebbe essere stato strappato al suo aggressore.

Intanto l’avvocato di Daniele Restivo, insiste sull’estraneità ai fatti del suo assistito. “Aspettiamo gli esiti degli incidenti probatori però le notizie che stanno emergendo sono piccole tessere di un mosaico complessivo su cui costruiremo la base per affermare la perfetta estraneità di Restivo” sono le parole rilasciate dal legale.

Simona Leo