Tutela animali, Lipu: “Bene iniziativa del Ministro Brambilla contro gli abbandoni estivi”

“Un’iniziativa positiva, destinata a prevenire concretamente il grave problema dell’abbandono degli animali”. Così la LIPU-BirdLife Italia commenta l’iniziativa del ministro del Turismo Michela Vittoria Brambilla che ha presentato ieri a Roma nel corso di una conferenza stampa il progetto “Turisti a 4 zampe 2010”, realizzato con la collaborazione dell’on. Francesca Martini, sottosegretario di Stato al Lavoro, Salute e Politiche Sociali. Partner dell’iniziativa sono Federturismo, Confturismo e Assoturismo: moltissime le strutture turistiche che vi hanno aderito ed costituito da una campagna contro l’abbandono degli animali nel periodo estivo e una guida con indicate le strutture turistiche come alberghi, ristoranti e spiagge in grado di accogliere anche gli animali. La campagna è finalizzata a migliorare la competitività turistica del nostro Paese, considerando anche che una famiglia su tre possiede un animale da compagnia e ha bisogno di informazioni per organizzare le sue vacanze. Altro scopo è poi quello di combattere il deplorevole fenomeno dell’abbandono, che in Italia è ancora molto diffuso e che coinvolge oltre 750.000 animali all’anno. La legge italiana prevede sino a un anno di carcere per chi abbandona gli animali.

 “E’ evidente – dichiara Danilo Selvaggi, responsabile rapporti istituzionali LIPU-BirdLife Italiacome la cultura del rispetto degli animali stia crescendo nelle istituzioni e tra la società, anche sul delicato fronte degli animali selvatici, come dimostrano i dati dei centri recupero della LIPU che in tutta Italia, grazie anche all’impegno diretto dei cittadini, ricoverano ogni anno soprattutto nel periodo estivo migliaia di animali in difficoltà”.

 Nella sola città di Roma, per fare un esempio, il centro ospita tutte le estati 1.500 tra pulcini feriti o caduti dal nido, come rondoni, merli, passeri e verdoni, e uccelli nella fase dello svezzamento ma non ancora in grado di volare.

E’ auspicabile – conclude Selvaggi – che le iniziative come questa del ministro Brambilla si intensifichino e diventino sempre più strutturali, in modo da far sì che la convivenza tra uomini, animali e natura sia sempre più possibile e armonica”.

diRoberto D’Amico