Intesa Coni-Avis

ULTIMO AGGIORNAMENTO 9:59

Sarà firmato oggi, in occasione della Giornata Mondiale del Donatore di Sangue, il protocollo d’intesa tra il Comitato Regionale del Coni e l’Avis Calabria.

I rispettivi presidenti regionali, Mimmo Praticò e Paolo Marcianò, alle 10 nella sede dell’Avis Calabria firmeranno l’accordo che vedrà il Coni impegnato a “promuovere, sostenere e sviluppare iniziative volte alla crescita della cultura del volontariato in genere e del dono del sangue quale atto di partecipazione alla vita sociale ed educazione alla solidarietà”. L’Avis, a sua volta, si impegna a “pianificare le iniziative di divulgazione, promozione e corretta informazione sulla donazione di sangue”.

Da questa attività non deriveranno oneri economici per nessuna delle parti coinvolte.

Mimmo Praticò spiega l’importanza di questa iniziativa affermando, durante l’assemblea del Bilancio annuale dell’Avis sulle donazioni in Calabria, che “lo sport vissuto nella sua vera essenza, oggi rimane l’unica attività sociale che, grazie alla sua capacità di coinvolgere contemporaneamente ragazzi ed adulti, può essere veicolo di trasmissione di sani principi e valorosi ideali. Coni e Avis, tra i loro nobili scopi, hanno infatti la tutela della salute e, ancor di più, la solidarietà che, spesso, ci ha fatto ritrovare fianco a fianco nella lotta al disagio giovanile. E’ lavorando per i giovani – ha concluso Mimmo Praticò – che si lavora per il futuro”.

Un’intesa estremamente importante, quindi, sul terreno comune della salute e della promozione del vivere sano. Lo sport aiuta a mantenere il corpo in buona salute e un corpo in buona salute può diventare veicolo di sangue “pulito” da donare.

L’invito implicito, quindi, è quello di curare la propria forma fisica e poi, eventualmente, di diventare anche donatore di sangue. Quella di oggi potrebbe essere anche la giornata giusta, visto che si celebra la Giornata Mondiale del Donatore di Sangue e, quindi, lo scopo principale sarà quello di avvicinare nuove persone a questa attività preziosissima di volontariato.

La speranza è di “svecchiare” l’età media dei donatori coinvolgendo molti giovani a fare un gesto di altruismo di alta portata morale.

Andrea Coltro

Iscriviti al canale Telegram di NewNotizie per non perdere nessun aggiornamento: CLICCA QUI!