Basket, Serie A: finale playoff, Siena vola sul 2-0

Niente di nuovo sul fronte-scudetto. Al termine di gara-2 della serie playoff che assegnerà il titolo di campione d’Italia di basket 2009/2010, il Montepaschi Siena – già vincitore degli ultimi 3 titoli e dominatore della stagione – resta imbattuto nella post season e grazie all’affermazione casalinga per 81-59 sull’Armani Jeans Milano si porta a due soli successi di distanza dalla conquista del suo quinto tricolore.
48 ore dopo il match di apertura della serie, nel quale i lombardi di coach Piero Bucchi riuscirono a tenere testa ai favoritissimi avversari solamente per metà partita, la storia non è cambiata. Anzi, sul parquet del PalaMensSana stavolta Milano ha dovuto alzare bandiera bianca dopo 10 minuti. Il veemente inizio di gara di Mike Hall e compagni, avanti 2-6 dopo 60 secondi e autori di un rush finale di primo quarto che li ha portati al primo mini-intervallo in vantaggio 17-18, sembrava poter seriamente impensierire Simone Pianigiani e la sua corazzata.

Ma il Montepaschi non è squadra abituata a concedere spazio agli avversari, né a perdonare gli eventuali errori altrui. Già nella seconda frazione, l’AJ non segna più: l’inequivocabile 0/6 al tiro da 3 punti e soprattutto le troppe palle perse (ben 9 in 10 minuti) condannano Milano al perenne inseguimento, mentre in casa senese sale in cattedra Henry Domercant. La guardia USA si carica la squadra sulle spalle, e supportata dai “soliti” McIntyre e Sato porta i biancoverdi all’intervallo avanti di 15 lunghezze, dopo un parziale di 22-6.
La ripresa del gioco non offre spunti particolarmente degni di nota; l’attacco dei padroni di casa – pur senza strafare come in gara-1, quando toccò quota 100 – gira con la consueta scioltezza e l’abituale efficacia, mentre non c’è troppo bisogno di stringere le maglie in difesa davanti ad un’Olimpia sterile e dalle polveri bagnate dalla lunga distanza, tradita dalla sua coppia di play Bulleri-Finley, entrambi fermi ad una impietosa quota zero punti segnati.

Con il risultato e il 2-0 nella serie già in cascina dopo il 55-42 del 30° minuto, coach Pianigiani concede un po’ di meritato riposo – in vista delle prossime due gare in programma al Forum di Assago – a buona parte dei suoi assi. Nonostante ciò il margine di vantaggio senese continua a dilatarsi, fino ad un massimo di 24 lunghezze rintuzzato sulla sirena da Stefano Mancinelli, il cui canestro fissa l’81-59 sul quale si chiudono le ostilità. Mentre il Montepaschi si gode i 16 punti a testa dei suoi top scorer Domercant e Sato, per l’Armani Jeans i grattacapi non finiscono mai.
Con due soli elementi in doppia cifra – Maciulis (13 punti) e Arnold (12), gli unici a dare segni di combattività – ma soprattutto con una ennesima prestazione negativa al tiro (misero il 12% nelle conclusioni dai 6.25) e troppi palloni persi rispetto ai più attenti avversari, risulta difficile pensare che Milano possa anche solo strappare una vittoria nella serie. Che anche quest’anno lo scudetto rimarrà in Toscana è cosa scontata; ma un ennesimo 4-0 senza storia, a lungo andare farà passare anche ai vincitori la voglia di festeggiare?

Montepaschi Siena-Armani Jeans Milano 81-59 (serie 2-0)

Siena: Domercant 16, McIntyre 12, Zisis 6, D’Ercole, Eze 7, Carraretto, Sato 16, Lavrinovic 3, Ress 9, Hawkins 12, Marconato ne, Stonerook. All.: Pianigiani.

Milano: Mancinelli 8, Hall 7, Maciulis 13, Mordente 5, Finley, Bulleri, Rocca 8, Monroe 6, Ianes, Viggiano, Arnold 12, Becirovic ne. All.: Bucchi.

Parziali: 17-18, 39-24, 55-42, 81-59.

Tiri da 2: Siena 21/40, Milano 21/39. Tiri da 3: Siena 9/23, Milano 2/17. Tiri liberi: Siena 12/18, Milano 11/13.

Valutazione: Siena 104 (Domercant e Sato 19), Milano 52 (Maciulis 15). Rimbalzi: Siena 38 (Ress 6), Milano 34 (Hall 7). Palle perse: Siena 12 (Domercant 3), Milano 19 (Maciulis 4).

Daniele Ciprari