Mondiali Argentina: Maradona: Pelè tornasse al museo

Maradona non si placa e continua far parlare di se nella polemica a distanza con l’altro mostro sacro del pallone, vale a dire Pelè. Queste le parole rilasciate dall’ex Pibè de Oro, in riguardo al brasiliano, durante la conferenza stampa alla vigilia della partita con la Corea del Sud, dopo che Pelè, aveva accusato il ct dell’Argentina di aver accettato l’incarico di commissario tecnico della celeste solo per soldi.

Pelé torni al museo. E Platini non mi sorprende perchè io e lui siamo sempre stati molto distanti “. Maradona non le manda di certo a dire e su Platini aggiunge: “Hola e arrivederci, niente più. Sappiamo come sono i francesi. Platini è francese e pensa di essere meglio del resto del mondo. Io non gli ho mai dato peso”

Aspre critiche da parte del tecnico, anche al nuovo pallone adottato per questo mondiale, lo Jabulani che, già tante vittime ha mietuto specialmente tra i portieri.

“Il pallone è un altro tema caldo di cui non voglio parlare. Hanno già detto molto i ragazzi, da Romero a Pozo fino a Messi, ma il pallone influisce molto sul gioco. Io chiedo a Pelé e Platini di andare a rivedere il pallone con cui giocavano loro e poi dare un giudizio sullo ‘Jabulani’. Magari la smettono di dire cose stupide su di me…”.

Diego armando Maradona, ha poi terminato la sua intervista indicando chi fra i giocatori scesi in campo sino ad ora ha attirato la sua attenzione, incoronando nuovamente il suo talento di casa Leo Messi.

Ho notato Podolski, Elano, Maicon, ma nessuno mi ha impressionato in modo particolare. Nessuno è riuscito a fare neppure il 40% di ciò che ha fatto Messi contro la Nigeria. Leo deve solo stare tranquillo e giocare il suo calcio, il resto verrà da sé e per questo sono molto fiducioso riguardo alla partita di domani contro la Corea del Sud: vinceremo noi”

Intanto sembra confermato il forfait di Veron per la sfida di domani contro la Corea del Sud. Al suo posto dovrebbe giocare Maxi Rodriguez.