Monza: acido solforico nella piscina comunale

Stavano partecipando a un corso di fitness acquatico le 20 persone (quasi tutte anziane) che ieri mattina sono state colte da un improvviso malore nella piscina comunale di Monza, sita in via Pitagora. A dare l’allarme il bagnino della struttura gestita da una società sportiva, che ha subito disposto l’evacuazione della vasca e degli spogliatoi e allertato il 118.

I “bagnati” hanno lamentato violenti cefalee con nausee e capogiri, bruciore agli occhi e secchezza delle fauci: una sintomatologia troppo marcata (e diffusa) per pensare a una banale reazione al cloro contenuto nell’acqua. Ed infatti, dopo i primi accertamenti, è stata riscontrata la presenza di una sostanza ben più “urticante”: acido solforico, che – a contatto con l’acqua – ha sviluppato una nube di vapori caustici.

Il gas sarebbe poi stato aspirato dall‘impianto di ventilazione e immesso all’interno della piscina coperta della struttura comunale. A provocare l’incidente un addetto alla manutenzione che, durante la quotidiana operazione di rabbocco dell’ipoclorito di sodio nell’acqua della piscina, ha versato per errore l’acido solforico.

Le condizioni di salute degli intossicati non hanno comunque destato particolare preoccupazione, tanto che il trasferimento al pronto soccorso dell’ospedale San Gerardo è stato disposto soltanto per 6 di loro. Una misura precauzionale a cui i sanitari hanno voluto far ricorso, trattandosi di persone particolarmente anziane.

Maria Saporito