Formula 1 2011: Pirelli vuole la vettura della Toyota per sviluppare le gomme

Dopo il recente caos sul nome delle prossime coperture in F1 ora la calma sta lentamente tornando. Nonostante il presidente della FIA Jean Todt abbia più volte sostenuto che il nome ufficiale sarebbe arrivato solo dopo una gara d’appalto, la Pirelli sarà quasi sicuramente il nuovo fornitore di pneumatici a partire dal 2011. Una decisione presa già vari mesi prima dopo un accordo tra FIA, FOM e FOTA che però ha subito questo ritardo a causa di una contro-offerta da parte dei francesi della Michelin, che ovviamente ha arenato la trattativa nelle solite questioni burocratiche.

Il fatto che però ha nuovamente confermato il nome Pirelli come primo possibile fornitore è che l’azienda di Tronchetti manterrà il monopolio nel circus anche i prossimi anni, cosa che la Michelin invece non farà. In attesa quindi della tanta sospirata ufficialità, trapela una nuova interessante notizia. Secondo vari fonti ci sarebbe un accordo già bene avviato tra la Pirelli e la Toyota per attuare un programma di sviluppo molto utile. Infatti la famosa monoposto Tf110 della ormai ex scuderia nipponica ha subito la triste sorte di non poter essere utilizzata in gara perchè priva di una scuderia iscritta al campionato, e quindi la Pirelli sarebbe intenzionata ad utilizzarla per testare le nuove coperture che dal 2011 dovranno essere montate sulle altre monoposto.

Una soluzione astuta, visto che così i Team in competizione non sarebbero costretti a dover sostenere un test aggiuntivo volto esclusivamente a provare le nuove gomme, lo sviluppo resterebbe a carico della sola Pirelli e i costi in generale non si alzerebbero nonostante il cambio di fornitore. Un fatto che sottolinea come il progetto dell’azienda sia efficace e serio. Il nome del pilota che potrà correre con la “speciale” monoposto rimane un mistero. Il terzo pilota Mercedes Heidfeld pare essere quello più probabile, ma anche Kazuki Nakajima, forte della sua sponsorizzazione con Toyota, potrebbe entrare nella lista dei possibili driver. Comunque vada i tifosi si attendono molto dalla casa italiana, e la Pirelli avrà il compito di non fallire l’impegno preso con la F1. In gioco vi è la credibilità di entrambe.

Riccardo Cangini