Mondiali, Germania-Serbia 0-1: i tedeschi pagano la giornata no di arbitro e Podolski, i serbi ringraziano

L'attaccante tedesco Lukas Podolski. La sua giornata no è costata la sconfitta ai suoi contro la Serbia

Una partita rocambolesca e pesantemente decisa dall’arbitro e dalla giornata negativa di Podolski, vede la Serbia battere per 1-0 una Germania in dieci per oltre mezza gara ma, nonostante ciò, decisamente convincente e confermatasi una delle squadre più solide del mondiale. Il gol vittoria della Serbia porta la firma di Jovanovic ma pesantissimo è l’errore dal dischetto di Podolski che nega il meritato pari ai suoi, in inferiorità numerica a partire dal 37°.

PRIMO TEMPO – Ad inizio gara nessuna novità nella Germania visto che Loew conferma gli undici scesi in campo contro l’Australia mentre la Serbia si schieracon il 4-3-2-1 annunciato in mattinata ma con due interpreti diversi rispetto alle previsione: Antic, infatti, tiene in panca Tosic e Kacar e fa partire titolari Ninkovic e Kuzmanovic, autore del suicidio sportivo che era costato ai suoi la sconfitta contro il Ghana. Dopo un tiraccio di Khedira al 3°, la prima vera occasione della partita arriva al 6° quando Podolski raccoglie dal limite un cross dalla destra di Muller messo fuori area da Subotic e lascia partire un sinistro al volo potentissimo che finisce non di molto alla destra del palo difeso da Stojkovic. Al 12° prova a farsi vedere la Serbia con Ninkovic che, servito dalla destra da Krasic, prova con una volèe di destro ma colpisce troppo di esterno e la palla termina lontana dalla porta di Neuer. I ritmi si abbassano e per vedere un’altra occasione bisogna aspettare oltre venti minuti, precisamente al 33°, quando a provarci è Kolarov direttamente su punizione ma la sua traiettoria non centra lo specchio della porta tedesca. Quando il primo tempo pare avviarsi alla conclusione verso uno 0-0 tranquillo, in due minuti la partita viene ribaltata come un calzino: al 37° la Germania rimane in inferiorità numerica per una discutibilissima espulsione per doppio giallo rimediata da Klose mentre un minuto dopo la Serbia passa in vantaggio: cross dalla destra di Krasic, sponda di testa di Zigic per l’accorrente Jovanovic che ha il tempo di stoppare all’interno dell’area piccola prima di trafiggere un incolpevole Neuer. L’ultima occasione della prima frazione è della Germania ed è clamorosa: a trenta secondi dal fischio finale il centrocampista Khedira piomba per primo su un pallone vagante in area serba sugli sviluppi di un corner e lascia partire un destro potentissimo che si stampa in pieno sulla traversa. Germania sfortunatissima e penalizzata dall’arbitraggio sotto di una rete all’intervallo.

SECONDO TEMPO – La ripresa comincia con gli stessi uomini che hanno chiuso la prima frazione di gara e la Germania prova a spingere sull’acceleratore alla ricerca del pari: al 54′ ci prova Schweinsteiger dal limite con il destro ma il suo tiro piazzato è troppo centrale e trova la goffa risposta del portiere serbo Stojkovic. Ben più grosse le occasioni capitate a Podolski a cavallo fra 57° e 59°: al 57° l’attaccante del Colonia a tu per tu con Stojkovic dopo un’invenzione di Ozil spreca aprendo troppo il compasso e calciando al lato mentre al 59°, da posizione ancor più favorevole ad una manciata di metri dal numero uno serbo sparacchia solo sull’esterno della rete. L’occasione del riscatto Podolski la ottiene al minuto numero 61: proprio come contro il Ghana, la Serbia prova un nuovo harakiri questa volta con Vidic che colpisce di mano nella propria area di rigore concedendo alla Germania un penalty solare. Dal dischetto, però, Podolski conferma la sua giornata buia tirando malissimo e facendosi intercettare la conclusione da Stojkovic. Al 67° la Serbia va vicina al raddoppio ancora con Jovanovic che, dopo una percussione personale di Krasic, colpisce in pieno il palo con un sinistro a giro appena dentro l’area di rigore tedesca. Al 74° la Serbia colpisce ancora un legno con Zigic che di testa su cross di Krasic scheggia la traversa della porta tedesca. All’84° ci prova ancora Podolski da fuori area ma il suo sinistro a pelo d’erba è troppo largo. Non succede più nulla e la Serbia porta a casa una vittoria immeritata e sorprendente che rende la storia del gruppo D, in attesa di Ghana-Australia di domani, decisamente apertissima.

Tabellino Germania-Serbia 0-1

GERMANIA (4-2-3-1): Neuer; Lahm, Mertesacker, Friedrich, Badstuber (77’Gomez); Khedira, Schweinsteiger; Muller (70’Marin), Ozil (70’Cacau), Podolski; Klose. A disposizione: Wiese, Butt, Jansen, Aogo, Tasci, J. Boateng, Kroos, Trochowski, Kiessling. Allenatore: Joachim Loew

SERBIA (4-3-2-1):  Stojkovic;  Ivanovic,  Subotic, Vidic, Kolarov;  Stankovic, Kuzmanovic (75’Petrovic), Ninkovic (69’Kacar); Jovanovic (79’Lazovic), Krasic;  Zigic.  A disposizione: Djuricic; Isailovic; Obradovic; Rukavina; Tosic; Mrdja; Pantelic. Allenatore: Radomir Antic

ARBITRO: Undiano Mallenco (Spagna)

RETE: 38′ Jovanovic(S)

AMMONITI: Klose (G), Ivanovic (S), Kolarov (S), Khedira (G), Lahm (G), Subotic (S), Vidic (S), Schweinsteiger (G)

ESPULSO: 37′ Klose(G)

Francesco Maisano