Maturità 2010… Meglio soli che con la Rete

Ce lo aveva ben detto Venditti. “…Notte prima degli esami, notte di polizia…”. E mai come quest’anno tale frase si rivelerà profetica. A 24 ore dall’inizio della Maturità targata 2010, la Polizia Postale e Skuola.net, uno dei siti più frequentati dagli studenti italiani, scendono in campo con un’iniziativa dal titolo “Una maturità al sicuro”.

Per i maturandi è ormai un rito passare la sera precedente la prima prova a scovare escamotage che aumentino le probabilità di successo. Temi pronti, cartucciere, compendi di ogni tipo. La corsa alla trovata geniale non ha fine. E le nuove tecnologie hanno di sicuro offerto nuovi stimoli in questo senso. Negli ultimi anni le fughe di notizie partite dalla Rete, su tracce ed argomenti, hanno riscosso grande successo tra il popolo dei maturandi. Molto spesso traendoli in inganno.

Proprio in questa direzione si muove “Una maturità al sicuro”. Far in modo che gli studenti possano impiegare in maniera di gran lunga più produttiva, studiando per esempio, il tempo che perdono inutilmente alla ricerca di indicazioni che sono sempre sbagliate e molto spesso anche onerose. Il frutto principale della collaborazione tra i due soggetti è un video, ad opera di alcuni giovani film-maker, in cui con leggerezza vengono svelate tutte le tipiche leggende riguardanti la maturità con appello finale, da parte delle autorità, a restare alla larga da quanti millantano indiscrezioni in anticipo sugli argomenti d’esame.

«L’esame di maturità è uno dei primi banchi di prova per i nostri giovani – ricorda il responsabile del Servizio di Polizia Postale e delle Comunicazioni, Antonio Apruzzese – pertanto quello che mi sento di consigliare ai ragazzi è di non inseguire sulla rete le false notizie relative alla diffusione anticipata delle tracce. Si corre il rischio di perdere tempo prezioso e la concentrazione necessaria per affrontare una prova così importante».

La prova di maturità è un momento molto importante della vita di un giovane che si affaccia alla vita adulta. Un giorno lo rimpiangerete come emblema di un tempo che fu. E l’ansia con tutti i tentativi di aiuto ad essa connessi, vedi foglietti e bigliettini, sono più che comprensibili. Esistono da sempre e sempre esisteranno. Ma il web di sicuro non vi aiuterà. Una ripassatina al libro invece sì. 

Katiuscia Provenzani