Festival di Shanghai: vince l’Italia con “Baciami ancora”

Quest’anno si è svolta a Shanghai la 13esima edizione del Film Festival. Tra le molte pellicole in concorso “Baciami ancora” del regista Gabriele Muccino ha vinto il riconoscimento più alto della cinematografia asiatica, il Golden Globet Award.

Il premio del Film Festival di Shanghai è stato conferito direttamente da John Woo, il regista cinese di origine ma americano, anzi hollywoodiano d’adozione.

Il film di Gabriele Muccino si è portato a casa tre premi: il premio come miglior film, come migliore sceneggiatura e come migliore attrice. Quest’ultimo premio è stato vinto dalla bella e brava Vittoria Puccini, protagonista femminile del film.

Il premio come miglior sceneggiatura ha premiato anche il lavoro di Stefano Rulli e Sandro Petraglia, che hanno collaborato assieme a Gabriele Muccino alla sceneggiatura di “Baciami ancora“.

Nel Film Festival di Shanghai ha vinto una storia d’amore struggente e drammatica, commovente e passionale, una storia italiana, dunque. Il sequel de “L’ultimo bacio” è un film intenso che racconta la quotidianità dei nostri giorni, attraverso i problemi, le difficoltà, le paure, ma anche le gioie e le soddisfazioni di uomini e donne di quarantanni.

E’ stato un film molto apprezzato dalla cinematografia asiatica proprio per l’importanza data all’interiorità dei protagonisti, e al loro vivere di tutti i giorni.

L’Italia da Shanghai porta a casa, indirettamente, anche un altro premio: alla coproduzione italo- tedesca, il film “Wedding Fever in Campobello” è stato assegnato il premio come miglior attore al protagonista Christian Ulmen.

Quella del Film Festival di Shangahi è una vincita molto importante per il nostro Paese perchè sancisce la qualità della produzione italiana, in un momento di crisi anche per la cinematogarfia e il mondo della cultura e dello spettacolo, e rilancia a livello internazionale le pellicole made in Italy. E soprattutto apre la filmatografia italiana al mercato orientale.

Valentina Ierrobino