Niky, il bambino sull’acqua, partecipa agli esami di terza media

Niky Francisco è costretto a vivere su una barca a causa di una rara malattia, una forma di asma che lo rende allergico a tutto, sta bene solo sul mare. Il ragazzo ha affrontato gli esami di terza media su una goletta nel porto di Salerno con il ministro Maria Stella Gelmini che ha voluto assistere al suo esame. Ieri in videoconferenza con i compagni di classe della scuola media di Capaci e con l’intera commissione esaminatrice ha voluto affrontare alla pari dei suoi compagni la prova d’esame. Il Ministro ha dichiarato di aver visto una grande forza di volontà da parte del ragazzo e il suo desiderio di lottare contro le difficoltà della vita. Le sfide per lui non sono finite, Niky vuole iscriversi al Liceo Scientifico dove continuerà il suo percorso di crescita senza mai separarsi dal suo mare.

Niky vive su una barca da sei anni, l’unico posto che gli trasmette serenità e gli permette di vivere. “Il bambino sull’acqua” è il titolo di un film tv diretto da Paolo Bianchini trasmesso qualche anno fa e ispirato proprio a lui. La malattia rara e incurabile di cui soffre si chiama asma intrinseca e tiene conto dei valori relativi a temperatura, umidità, inquinamento, virus e batteri. Da ciò nasce la difficoltà per Niky di rimanere sulla terraferma e la decisione della famiglia di trasferirsi su un’imbarcazione oceanica di 26 metri. Un progetto Telecom ha permesso a Niky di frequentare la scuola in videoconferenza. Dal pc Niky studia, gioca e comunica con i suoi amici. In questi anni è anche diventato junior ambassador dell’ Unicef e con la goletta ha fatto tappa nei maggiori porti d’Italia. Il suo viaggio è una sfida alla malattia.

Nasce così il progetto “Niky e la scuola vagabonda. Per il diritto all’istruzione dei bambini e delle bambine del Mediterraneo”,  l’obiettivo principale è di creare, attraverso la struttura satellitare e il sistema di videoconferenza della goletta Walkirye, un ponte virtuale tra i ragazzi delle scuole italiane e i ragazzi delle scuole dei Paesi del Mediterraneo.
Abbiamo deciso – afferma il Presidente dell’Unicef Antonio Sclavi – di stare vicino al ragazzo e alla famiglia Frascisco in una nuova avventura, sostenendoli e lavorando al loro fianco. Niky sarà il portavoce dell’Unicef per il diritto all’istruzione di tutti i bambini e le bambine del Mediterraneo e la goletta diventerà luogo di incontro e di conoscenza tra i bambini del Mediterraneo e i bambini italiani”.

Sabrina Ferrante