Berlusconi vs correnti (che aumentano) e Fini vende i suoi gadgets

ULTIMO AGGIORNAMENTO 21:06

Il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ancora oggi  è tornato ad affondare un chiaro attacco contro tutti coloro che, all’interno del Popolo delle Libertà, possano essere intenzionati a balcanizzare il dibattito favorendo la proliferazione di correnti organizzate.
“Sono contrario – ha spiegato in una nota – a qualsiasi frammentazione del PdL, anche mascherata da fondazioni o associazioni che possono dare l’impressione di dar vita a correnti”.

Assumono concretezza, quindi, le indiscrezioni che volevano un Berlusconi non molto compiaciuto della scelta dei suoi uomini più vicini, in primis i ministri Gelmini, Bondi e Frattini, di dar vita a “Liberamente”, una nuova fondazione di area “berlusconiana”.
Purtroppo per il premier, che ancora oggi ha ribadito di credere non in un partito ma in un “grande movimento di popolo in cui siamo tutti orgogliosi di riconoscerci”, l’idea del leader populista solo al comando non ha più l’appeal di un tempo, complice anche l’età che rende impossibile una ricandidatura nel 2013, e, di conseguenza, all’interno del PdL si fanno sempre più serrate le manovre interne in vista dei giorni in cui si dovrà decidere leader e linea per il “dopo Berlusconi”.

E se non sono solo rose e fiori all’interno della corrente berlusconiana di maggioranza basta poco per immaginare la totale inefficacia delle parole del premier sull’atteggiamento dei finiani, sempre più strutturati all’interno della loro corrente.
Ieri il Presidente della Camera Gianfranco Fini ha commentato spiegando che “Berlusconi finge di non capire che non sono questioni personali ma questioni politiche e che ogni giorno di più sono sotto gli occhi di tutti”.

La sua “Generazione Italia”, area organizzata guidata dal fedelissimo Italo Bocchino, ha intanto lanciato anche un programma di autofinanziamento tutto interno alla fondazione dato che, in caso di svolte inaspettate, è sempre meglio avere di che sopravvivere anche economicamente.
Con un catalogo degno dei migliori superstore, “Generazione Italia” offre ai suoi attivisti e simpatizzanti t-shirt,  zainetti, tazze, penne, cravatte e perfino bandiere e spille create ad hoc per la fondazione-corrente.
E, si sa che siamo in tempi di crisi nonostante l’ottimismo a trentadue denti di tutta la maggioranza, per i primi mesi previsto anche lo scontro-lancio del 15%.

Mattia Nesti

Iscriviti al canale Telegram di NewNotizie per non perdere nessun aggiornamento: CLICCA QUI!