Formula 1 2011: Pirelli nuovo gommista e via libera alla ala posteriore

La FIA oggi ha annunciato che l’azienda italiana Pirelli sarà il fornitore ufficiale della F1 a partire dal 2011. Dopo un testa a testa serrato con i francesi della Michelin finalmente è arrivata la tanto attesa ufficialità. Nonostante il presidente della FIA Jean Todt abbia più volte appoggiato l’offerta che la Michelin aveva presentato per il suo ritorno nella massima serie automobilistica, le ragioni della FOM e della FOTA hanno prevalso. Soprattutto il precedente accordo raggiunto con tutti i Team ha spianato la strada alla Pirelli, che ora potrà finalmente incominciare il suo programma di sviluppo per le nuove coperture.

Dopo ben 19 anni il gommista italico torna nel circus più importante del mondo, con lo scopo di: “...operare nel rispetto delle regole sportive e tecniche imposte dalla FIA.” Un chiaro monito del fatto che il lavoro dovrà essere impeccabile e serio, proprio come ha fatto la Bridgestone negli ultimi anni. La scelta della Pirelli mette fine anche al tanto chiacchierato ritorno di più fornitori. Consci che la “guerra tra gommisti” avrebbe soltanto fatto innalzare i prezza sfavorendo lo spettacolo, tutti hanno perseguito la politica del monopolio, segno che le lezioni del passato sono servite a qualcosa.

Ma oltre all’annuncio del nuove fornitore arrivano interessanti conferme dal Consiglio Mondiale del Motor Sport. Le squadre faranno tornare il KERS, ma come il 2009 questo dispositivo non sarà obbligatorio. Al bando invece i complessi sistemi del doppio diffusore e dell’ormai celeberrimo “F-Duct“, entrambi reputati eccessivamente costosi nel programma di sviluppo. Per quanto concerne lo spettacolo è confermata l’idea di sostituire l’attuale ala anteriore modificabile con una posteriore, in grado secondo molti di favorire i sorpassi. Il sistema e regolamento per il suo utilizzo prevede però norme ben chiare. Nessun pilota potrà modificare l’incidenza di tale ala per i primi due giri della corsa. Successivamente, solo il pilota che si ritrova ad inseguire una vettura potrà attivare la componente regolabile, che si disattiverà automaticamente nelle frenate.

Una nuova componente tecnologica volta allo spettacolo, sperando che funzioni veramente. Infine viene confermato il reintegro della regola del 107% nelle qualifiche per evitare che vetture troppo lente possano partecipare alla gara e il peso minimo delle vetture sale a 640 Kg (dato l’utilizzo del Kers). L’assetto per la prossima stagione sta cominciando davvero a definirsi. Che sia l’inizio di una nuova epoca d’oro per la F1??

Riccardo Cangini