Ritorna EcoPatente

ULTIMO AGGIORNAMENTO 18:16

Con lo slogan “Drive Better, Drive Eco“, ritorna anche quest’anno il progetto “EcoPatente“. Partito ad ottobre 2009 e durato fino a febbraio 2010, per il periodo giugno 2010-febbraio 2011 ci sarà la seconda edizione del progetto.

Al termine della prima edizione le autoscuole coinvolte in Italia sono state 700 e sono state rilasciate ben 11.000 EcoPatenti. Il successo dell’edizione ha spinto gli organizzatori a far partire una seconda edizione, allargando il periodo di tempo previsto e interesserà tutti coloro che svolgeranno un corso all’interno della Autoscuole Confarca che aderiranno al progetto. Ogni Autoscuola avrà a disposizione un kit didattico per la formazione sulle regole di guida dei veicoli nel rispetto dell’ambiente.

L’ambiente sarà quindi una delle tematiche che i futuri ecoguidatori si troveranno tra le domande del quiz per la patente al momento dell’esame. Rispondendo correttamente alle domande, gli esaminandi parteciperanno ad un concorso e, dopo un’estrazione, uno di loro verrà premiato insieme alla sua scuola guida di appartenenza. Il percorso formativo “EcoPatente 2010” è promosso da Legambiente in collaborazione con la Confarca (Confederazione delle autoscuole riunite e consulenti automobilistici) e patrocinato dai Ministeri dell’Ambiente e della Gioventù, e, quest’anno, ha come partner la Magneti Marelli e Bosch.

“Dal primo gennaio – ha dichiarato Maurizio Vitelli, direttore generale per la Motorizzazione – saranno inserite nei quiz di teoria domande espressamente rivolte per cogliere questo aspetto”. E conclude: “A giorni sarà firmata una convenzione con tutte le associazioni di categoria per fornire le autovetture adibite all’insegnamento della guida di 500 scatole nere volte a individuare regimi di guida ecosostenibili”.

All’interno di questa iniziativa, verranno inoltre individuate alcune tecnologie automobilistiche “ecocompatibili”: i particolare la Magneti Marelli promuoverà il cambio robotizzato Amt “Freechoice” e sistemi di infomobilità e di telematica per monitorare l’uso della vettura, in modo da ottimizzarlo riducendo consumi ed emissioni. Nella prospettiva di una guida intelligente ed ecocompatibile.

Augusto D’Amante