Manovra, martedì presentazione degli emendamenti. Tremonti: “Va fatta per il bene comune”

Tremonti

“Le cose che dobbiamo fare non sono scelte politiche ma sono per il vincolo del bene comune, il vincolo della spesa pubblica”. Sono le parole del ministro dell’Economia, Giulio Tremonti, che ha parlato nel corso della riunione dei segretari regionali dei sindacati scuola Cisl Scuola, Uil Scuola, Snals, Gilda, gli stessi che hanno promosso la manifestazione dello scorso 15 giugno. All’incontro hanno partecipato i segretari generali Francesco Scrima, Massimo Di Menna, Marco Paolo Nigi, Rino di Meglio e il segretario generale della Cisl, Raffaele Bonanni.

“C’è chi dice di ridurre le tasse – ha spiegato Tremonti – ma ridurre le tasse mantenendo la spesa pubblica sarebbe impossibile. Noi dobbiamo ridurre la spesa pubblica. Abbiamo visto cosa è successo in Grecia, – ha ammonito – vorremmo evitare che succeda anche in Italia”. Il ministro si è soffermato anche sul ‘congelamento’ degli stipendi pubblici: “non era mai stato fatto un provvedimento di questo genere, – ha detto – non c’erano esperienze in merito ed è stato fatto senza base storica. In altri Paesi europei – ha concluso – le retribuzioni sono state addirittura tagliate”.

Intanto, Antonio Azzollini, presidente della commissione Bilancio del Senato e relatore alla manovra, ha annunciato, a margine dei lavori, che presenterà i suoi emendamenti martedì prossimo. Per ora si stanno analizzando le proposte di modifica riguardanti l’articolo 7 del decreto legge. I lavori procederanno anche in notturna.

Mauro Sedda