Mondiali 2010, Danimarca-Giappone 1-3: i samurai agli ottavi, Danimarca deludente

I giapponesi esultano dopo il goal di Okazaki

Il Giappone supera la Danimarca 3 a 1  e passa agli ottavi dove troverà il Paraguay, confermandosi una delle sorprese del torneo. I nipponici riescono ad imbrigliare il centrocampo della squadra danese, e senza problemi  conquistano la seconda qualificazione della loro storia agli ottavi di finale della Coppa del Mondo, dopo quella ottenuta nel 2002, quando erano paese ospitante della manifestazione insieme alla Corea Del Sud.

PRIMO TEMPO- Partiti bene, i danesi al 7′ spaventano il Giappone: cross dalla sinistra, Tomasson in rovesciata cicca il pallone a centro area che, deviato finisce in calcio d’angolo. Al 14′ Tomasson sfiora la rete del vantaggio. Diagonale pericolosissimo e velenoso che sibila vicino al palo della porta giapponese. La prima rete però è dei nipponici al 17′: Honda dalla lunga distanza sorprende la difesa danese su calcio piazzato. Grandissimo gol del giocatore del Cska, conclusione di collo che si abbassa all’ultimo e si insacca all’angolino. La Danimarca prova a reagire, ma al 30′ ancora su calcio di punizione, Endo raddoppia. Tiro a giro che aggira la barriera e si insacca alla sinistra di Sorensen.

Al 44′ l’ ultima azione pericolosa è ancora per il Giappone: contropiede sulla destra, Komano prova il tiro sotto la traversa e Sorensen che alza in calcio d’angolo.

SECONDO TEMPO- Subito in attacco il Giappone: Okubo si libera con un fallo di Rommendhal volando sulla fascia e servendo al centro dove non trova pronto Matsui. Al 49′ i nipponici si avvicinano al tre a zero: punizione di Endo, Sorensen non trattiene, palla sulla traversa e poi fuori. Dopo due minuti al 51′ la difesa giapponese si mette in difficoltà da sola con una serie di lisci clamorosi in area,ma  Kahlenberg e Tomasson non ci arrivano, palla fuori. Al 58′ stupenda azione degli asiatici: scambi ripetuti tra Matsui e Honda,  all’ultimo passaggio però il giocatore del Cska si fa trovare in fuorigioco. Al 79′ traversa di Bendtner, grande controllo al limite e tiro di prima che si stampa sul legno. All’ 81′ Tomasson accorcia le distanze su calcio di rigore. Batte male l’ex milanista, para Kawashima, ma sulla respinta c’è il tap-in vincente. La partita si chiude all’ 87′ numero di Honda e assist per Okazaki che non può sbagliare a porta vuota.

Tabellino DANIMARCA – GIAPPONE 1-3

 
DANIMARCA: Sorensen; L.Jacobsen, Agger, Kroldrup (11’st Larsen), S.B.Poulsen; C.Poulsen, Jorgensen ng (33’pt J.Poulsen), Kahlenberg (18’st Eriksen); Tomasson, Rommedhal, Bendtner. A disp.: Kvist, Jensen, Gronkjaer, Andrsen, Beckmann, Enevoldsen, Christiansen, Mtiliga, Kjaer. All.: Morten Olsen

GIAPPONE: Kawashima; Komano, Nakazawa, Tulio, Nagatomo; Abe, Matsui (29’st Okazaki), Endo (46’st Inamoto); Hasebe, Okubo (33’st Konno); Honda. A disp.: Narazaki, Uchida, Nakamura, Tamada, Yano, Iwamasa, Nakamura K., Morimoto, Kawaguchi. All.: Okada

ARBITRO: Damon (Sudafrica)

MARCATORI: 17’pt Honda(G), 30’pt Endo(G), 37’st Tomasson(D), 42’st Ozakaki(D)

AMMONITI: Nagatomo(G), Endo(G), Kroldrup(D), C.Poulsen(D)

antonio caporale