Probabili formazioni Camerun-Olanda: Potrebbe tornare Robben

A Città del Capo va di scena la sfida più affascinante del Gruppo E, quella tra Camerun ed Olanda. Certamente in pochi ai nastri di partenza avrebbero pensato che questo match sarebbe stato poco più di una passerella con la compagine africana già eliminata in virtù delle due sconfitte ottenute con Giappone e Danimarca. Rimangono tuttavia dei valori tecnici imprescindibili che rendono questo incontro affascinante, inoltre le dichiarazioni dei due allenatori sono state chiare: vincere. Gli olandesi per assicurarsi la prima posizione ed i camerunensi per non chiudere il torneo a secco di punti.

CAMERUN – I Leoni Indomabili (che in realtà in questo mondiale sono stati facilmente domati sinora) cercano una vittoria per salvare quantomento l’onore. Eto’o e compagni hanno disputato forse uno dei loro peggiori mondiali e questo, se pensiamo anche all’assenza nel mondiale precedente, può far pensare ad una sorta di regresso calcistico da parte dei camerunensi. Sotto accusa è il reparto offensivo tanto che anche il tecnico Le Guen ha ammesso: “Quello che ci è mancato è stata una maggiore concretezza davanti alla porta – prosegue Le Guen – abbiamo avuto occasioni nette che non siamo stati in grado di sfruttare, è una delusione anche rispetto alle aspettative dei tifosi camerunesi”.

Una vittoria contro gli olandesi darebbe un pò d’ossigeno alla feroce critica che certamente aspetterà il Camerun una volta tornato in patria. Questa la probabile formazione:

(4-4-2): 16 Souleymanou, 19 Mbia, 5 Bassong, 3 Nkoulou, 2 Ekotto, 11 Makoun, 18 Eyong, 6 A. Song, 20 Mandjeck, 9 Etòo, 13 Moting.

Panchina: 7 Nguemo, 4 R. Song, 8 Geremi, 10 Emana, 12 Bong, 14 Chedjou, 15 Webo, 1 Kameni, 17 Idrissou, 21 Matip, 22 Assembe, 23 Aboubakar.
All.: Le Guen.

OLANDA – Nonostante non abbia brillato come in altre occasione la nazionale allenata da Marwik è stata l’unica, assieme all’Argentina, ad aver vinto i primi due incontri del torneo. Punti che hanno permesso agli Orange di assicurarsi il passaggio agli ottavi con un turno di anticipo e di poter giocare la sfida di oggi nella più assoluta tranquillità seppur con la voglia di centrare l’obiettivo del primo posto. I precedenti contro gli africani sono incoraggianti, nelle due sfide disputate gli olandesi hanno infatti totalizzato un pareggio (nel 1998 ad Arnhem finì 0-0) ed una vittoria (nel 2006 a Rotterdam finì 1-0).

Molto probabile il rientro di Robben. Queste le probabili formazioni:

(4-5-1): 1 Stekelenburg, 2 van der Wiel, 3 Heitinga, 4 Mathijsen, 5 van Bronckhorst, 7 Kuyt, 6 van Bommel, 10 Sneijder, 8 de Jong, 23 van der Vaart, 9 van Persie.

Panchina: 12 Boulahrouz, 13 Ooijer, 14 de Zeeuw, 15 Braafheid, 16 Vorm, 17 Elia, 18 Schaars, 19 Babel, 20 Afellay, 21 Huntelaar, 22 Boschker, 11 Robben.
All.: van Marwijk.

Arbitro: Pozo (Cile).

Simone Meloni