Toronto, un arresto per attentato in vista del G20

ULTIMO AGGIORNAMENTO 13:22

Toronto, 23 giugno. Nell’antivigilia del summit del G20 previsto per questo fine settimana a Toronto, qualche episodio preoccupante inizia ad offuscarne il clima. E’ stato arrestato questa mattina dalla polizia canadese un uomo di 37 anni, che risponde al nome di Byron Sonne, per un presunto tentativo di attentato.

L’accusa di cui ora è tenuto a rispondere Sonne è quella di aver progettato un attacco a mezzo di esplosivi. Sono state intanto potenziate le misure di sicurezza che veglieranno sulla manifestazione internazionale. I provvedimenti straordinari previsti per gli incontri di piazza dell’Ontario dei prossimi 25 e 27 giugno, vedranno l’arrivo da tutto il territorio canadese di rinforzi di polizia, in numero di circa ventimila agenti. Toronto e la vicina città di Huntsville saranno presidiate al massimo grado.

Nel frattempo arrivano, e vengono diffuse per il mondo, le prime informazioni riguardo questo presunto attentatore Byron Sonne, che è stato prelevato dalle forze dell’ordine direttamente nella sua abitazione, una villa del valore di diversi milioni di dollari, in un quartiere alto di Toronto. Diversi reati sembrano piuttosto accertati, quali il possesso di esplosivi e la detenzione abusiva di  armi, ed alcuni già avvenuti danneggiamenti. Professione: informatico, specialista di sicurezza di computer e network. Ha inoltre (o aveva, visto i recenti risvolti imprevisti della sua vita) una licenza di investigatore privato.

Queste le informazioni fornite dalla stessa polizia canadese, che specifica però che il Byron Sonne arrestato oggi potrebbe non essere la stessa persona cui tutti questi discordanti dati si riferiscono. Buona notizia per chi non ama doversi sempre lamentare delle approssimazioni lavorative di certe istituzioni italiane.

S. K.