Fiori d’arancio per Chelsea Clinton

Chelsea Clinton

Finalmente è stata resa nota la data dei fiori d’ arancio per la figlia dell’ ex presidente americno Bill Clinton, Chelsea Clinton. La protagonista del “matrimonio del secolo” – così è stato ribattezzato il giorno del sì di Chelsea – andrà in moglie al banchiere Marc Mezvinsky. Il giorno delle nozze sarà il 31 luglio 2010. I due pronunceranno il sì e poi si daranno ai festeggiamenti.

Ma non ancora nota è la cornice che farà da sfondo al sogno d’amore dell’ex ‘First Daughter’. Secondo fonti ben informate la cerimonia sarà celebrata in una località ancora segreta “a tre ore d’auto da New York”.

Davvero poco probabile è Martha’s Vineyard – l’isola al largo del Massachusetts che precedenti indiscrezioni avevano indicato come meta prescelta per il matrimonio- come luogo dei festeggiamenti. E’ molto più probabile che l’evento si svolga a Westchester o nella Dutchess County, nella tenuta di un ricco supporter dei Clinton. “I 400 invitati – hanno rivelato le fonti – hanno ricevuto un ‘save the date’, ma saranno contattati e informati personalmente sul luogo della cerimonia soltanto con una settimana di anticipo”.

Stando a quanto riporta il New York Magazine l’organizzazione è diventata un incubo diplomatico. “I grandi sponsor di Bill e Hillary aspettano una convocazione – ha spiegato un addetto alla raccolta fondi dell’ex presidente – per non parlare dei funzionari delle amministrazioni Clinton e Obama, dei dignitari stranieri e degli staff del Dipartimento di Stato e della Clinton Foundation”. Così la futura moglie di Marc Mezvinsky ha deciso di intervenire per risolvere la situazione. E ci sarebbe un solo modo per farlo: conoscere personalmente ogni singolo invitato.

Chelsea e Marc, banchiere d’affari di Goldman Sachs, sono amici d’infanzia. Anche lui è un ‘figlio d’arte’ della politica: entrambi i genitori sono ex deputati democratici. L’unico neo della festa potrebbe essere proprio l’assenza del futuro suocero Edward Mezvinsky, che nel 2002 si dichiarò colpevole di frode per 10 milioni di dollari.