Probabili formazioni Uruguay – Corea del Sud: si cercano i quarti

Edison Cavani (23) attaccante dell'Uruguay e del Palermo

Alle 16:00 va di scena il primo ottavo di finale del Mondiale del 2010 di Sud Africa che vedrà sfidarsi Uruguay e Corea del Sud. La celeste è arrivata prima nel Girone A, precedendo il Messico, mentre la Corea del Sud si è posizionata come seconda nel Girone B dietro l’Argentina. Ora le due compagini si giocano il tutto per tutto con un match da dentro o fuori: stando al ranking Fifa troviamo la squadra che giocherà in casa al 16° posto, con addirittura due Mondiali già vinti alle spalle (1930 e 1950), mentre la Corea del Sud si colloca al 47° posto, e come miglior risultato in un Mondiale ha quello collezionato nel 2002, nel Mondiale di Giappone e Corea, quando arrivò quarta perdendo la finale per il terzo posto con la Turchia: in quell’edizione la Corea battè anche l’Italia agli ottavi.

URUGUAY – 0 a 0 contro la Francia, 3 a 0 col Sud Africa e 1 a 0 al Messico. Nessun goal subito e 4 fatti, con un totale di 2 vittorie e un pareggio, occorso tral’altro in 10 uomini. Le ultime due vittorie arrivarono con una formazione diversa che viene confermata anche quest’oggi: in attacco ancora una volta Cavani (Palermo) e Suarez (Ajax) che si sono dimostrati perfetti sotto porta: alle loro spalle Forlan (Atletico Madrid) che va a concludere il tridente della celeste. La squadra non arrivava agli Ottavi dai Mondiali di Italia 1990 e non arrivava ai quarti di finale da Germania 1974; insomma un’occasione più che d’oro per l’Uruguay che di fronte trova un avversario pericoloso ma non completamente ostico.

(4-3-3): 1 Muslera; 2 Lugano, 3 Godin, 4 Fucile, 16 M.Pereira; 15 Perez, 17 Arevalo, 11 Alvaro Pereira; 7 Cavani, 9 Suarez, 10 Forlan.
A disposizione: 12 Castillo, 23 Silva, 5 Gargano, 6 Victorino, 8 Eguren, 13 Abreu, 14 Lodeiro, 18 Gonzalez, 19 Scotti, 20 A. Fernandez, 21 S. Fernandez, 22 Caceres
Allenatore: Oscar Tabarez

COREA DEL SUD: Una grande prova di coraggio contro l’Argentina andando a ridurre il divario quando erano sul 2 a 0 ma poi il tracollo per 4 a 1 regalando la tripletta ad Higuain. Poi contro Grecia e Nigeria due vittorie che hanno portato la squadra asiatica ad arrivare al secondo posto eliminando due squadre non così banali. Mostrando una grande atleticità e una grande integrità fisica, la Corea tenterà il colpaccio contro l’Uruguay. Dopo il quarto posto del 2002, la Corea non ha altri risultati a questo livello: sempre eliminazione nella prima fase e quindi si potrebbe ripetere l’impresa del 2002, ma di sicuro la squadra sud americana non è la più adatta da battere. Formazione tipo per Jung Moo che schiera Park Ji Sung dietro le due punte per sfruttare la classe del giocatore del Manchester United.

(4-4-2): 18 Jung Sung-ryong; 22 Cha Du-ri, 4 Cho Yong-hyung, 14 Lee Jung-soo, 12 Lee Young-pyo; 17 Lee Chung-yong, 8 Kim Jung-woo, 16 Ki Sung-yong, 7 Park Ji-sung; 10 Park Chu-young, 19 Yeom Ki-hun.
A disposizione: 21 Kim Young-kwang, 2 Oh Beom-seok, 3 Kim Hyung-il, 23 Kang Min-soo, 13 Kim Jae-sung, 6 Kim Bo-kyung, 15 Kim Dong-jin, 5 Kim Nam-il, 11 Lee Seung-ryul, 20 Lee Dong-guk, 9 Ahn Jung-hwan
Allenatore: Huh Jung-moo.

Arbitra Wolfgang Stark, nato il 20 novembre 1969 a Landshut (Germania), internazionale dal 1999. Calcio di inizio alle 16:00

Mario Petillo