Calciomercato Inter: il punto della situazione

Mascherano e Rafa Benitez

Mentre Mascherano sembra allontanarsi (troppo alta la richiesta del Liverpool di 36 milioni), per il ruolo di mediano si guarda altrove. Ultimo nome in ordine di tempo è quello di Felipe Melo, sicuramente meno costoso del Jefecito argentino, ma che lascia qualche dubbio. Concluso il rinnovo del Principe Milito il principale indiziato alla partenza resta Maicon, vicinissimo al Real Madrid, ma c’è da risolvere il non poco spinoso problema del prezzo: il club di Florentino Perez offre 25 milioni, Moratti ne pretende 35 e non è disposto a fare sconti o ad accettare contropartite tecniche (si era parlato di Gago, Drenthe o Diarra), in nome del fair play finanziario.

La difesa Benitez vuole due terzini di spinta per il suo 4-2-3-1, e l’ormai scontata partenza di Maicon crea non pochi problemi; se prima bisognava cercare un rinforzo solo per la fascia sinistra, ora anche la destra è da ricostruire, con un Santon che deve maturare, e un inossidabile Zanetti che però si avvicina a superare i 37 anni. Se per la fascia sinistra i nomi sono sempre quelli di Vargas, Kolarov, e Michel Bastos, per la fascia destra si parla di Glen Johnson, voluto al Liverpool proprio da Benitez lo scorso anno. Ma nelle ultime ore è circolato anche il nome di Dani Alves, potente terzino tuttofare del Barcellona, ma dal costo troppo elevato per un club che punta soprattutto a ripianare le casse societarie.

Centrocampo e attacco – Per quanto riguarda gli esterni Benitez vorrebbe affidarsi di nuovo al suo pupillo Kuyt, ma l’età (si avvicina ai 30) e il prezzo elevato fanno storcere il naso a Branca e Moratti, che punterebbero con più convinzione su Cavani o su Mesut Özil, rivelazione dei Mondiali: il costo del cartellino sarebbe lo stesso di Kuyt (15 milioni circa), ma stiamo parlando di un 21enne di grande prospettiva, che il Werder Brema potrebbe vendere anche a meno, in quanto rischierebbe di perderlo a costo zero la prossima estate. Per Edinson Cavani il discorso è un po’ più complicato, vista l’inamovibilità di Zamparini sulla clausola rescissoria di 23 milioni, ma inserendo qualche giovane gradito al Palermo (come ad esempio Krhin) la situazione potrebbe sbloccarsi più facilmente.

Fabio Del Piano