Fabrizio De Andrè conquista Palermo

Dal 25 giugno al 10 ottobre all’ex Deposito locomotive Sant’Erasmo, sarà possibile visitare “Fabrizio De Andrè. La mostra”, curata da Vittorio Bo, Guido Harari, Vincenzo Mollica e Pepi Morgia. L’idea della mostra viene da Studio Azzurro , uno dei più prestigiosi gruppi internazionali di videoarte, che raccontano la vita, la musica e le passioni  di un grande nel panorama musicale. L’universo di De Andrè viene proposto al pubblico attraverso la narrazione virtuale, multimediale ed interattiva.

L’idea di rendere omaggio a De Andrè l’ho trovata straordinaria. Non ero certo di riuscire a portare la mostra a Palermo, ma quando l’ho vista a Genova me ne sono perdutamente innamorato – dice Andrea Peria Giaconia, organizzatore dell’evento in Sicilia – appena acquistata, ho pensato subito dove portarla, quale potesse essere il luogo migliore, il più bello, l’ex Deposito locomotive Sant’Erasmo.
La mostra di De Andrè apre gli appuntamenti de “Il Circuito del Mito 2010” promosso dall’onorevole Nino Strano, assessore al Turismo e Spettacolo della Regione Siciliana, che ha creduto molto in questa iniziativa, perchè sostiene che è un evento culturale che va vissuto in prima persona, esplorando ogni angolo dell’anima dell’artista.  “Lo spazio che la ospita deve avere un respiro internazionale e Sant’Erasmo, con quella volta di archeologia industriale, ha una sua identità ben definita che ricorda molto le grandi strutture delle città europee”.

Palermo, rispetto alle tappe precedenti, ha adattato la mostra al luogo. Le sezioni infatti originariamente erano cinque: sala della Poetica, della Musica, dei Tarocchi, della Vita e del Cinema. Adesso sono diventate sei con l’aggiunta della sala del Pianoforte, la più intima, quella dello studio e dell’ispirazione, ma anche quella degli affetti, con le foto che lo ritraggono ancora bambino.
L’altra novità della mostra siciliana è legata all’ampiezza della sala dei Tarocchi. Il visitatore, dopo avere percorso una sorta di tunnel della memoria, attraverso luoghi ovattati, ambienti chiusi e insonorizzati per permettere una migliore fruizione della mostra musicale, si ritrova in una vera e propria agorà. Ed è uno spettacolo dal vivo: il soffitto di Sant’Erasmo è popolato da enormi tarocchi che costellano l’arcata come se fossero delle stelle, ed è qui che i visitatori entrano in contatto con i personaggi inventati e cantati da De Andrè. Prendono dunque vita Bocca di rosa, Carlo Martello, il giudice, Marinella, il pescatore e altri ancora.

La mostra è promossa dalla Fondazione De Andrè Onlus e da Genova Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura “Fabrizio De Andrè. La mostra”.  Orari: da martedì a domenica – ore 10.00/13.00 – ore 16.00/23.00.

 Sabrina Ferrante