Il dubbio in mostra,ad essere esposte due tavole identiche di Caravaggio

 

Mostre di arte, cultura e tradizioni, ma anche mostre innovative che espongono tematiche decisamente particolari: ad essere in mostra è questa volta ad esempio il dubbio, e precisamente quello riguardo due dipinti raffiguranti entrambi “San Francesco in meditazione” che saranno il nucleo focale  della mostra “Caravaggio? L’enigma dei due San Francesco” che prenderà il via il giorno 3 di luglio fino al 5 settembre  con ingresso libero, nella cornice della chiesa barocca di San Francesco della Scarpa a Lecce, ora tramutata in complesso museale per l’occasione.

L’interessente mostra è stata presentata nella città di Bari al Palazzo del Governo con la presenza speciale  del Sottosegretario di Stato all’Interno Alfredo Mantovano, del Prefetto di Bari Carlo Schilardi, del Presidente della Provincia di Lecce Antonio Gabellone e del curatore Ruggero Dimiccoli. Ad essere esposta in mostra sarà un’opera doppia, che consta di due tavole all’apparenza del tutto identiche che però nascondono al loro interno in realtà un mistero, un vero e proprio enigma che fino ad adesso nessun esperto è stato in grado di risolvere; i due dipinti, che sono stati restaurati alcuni anni fa, sono al centro di un dibattito tra diversi studiosi di nota fama i quali sostengono, tramite motivazioni scientifiche ben fondate, tesi differenti riguardo l’autenticità del primo o del secondo.

La domanda che ci si pone e quindi quale sia il vero e autentico quadro fra i due e soprattutto se sia possibile essere in grado di accertare senza dubbio alcuno l’autenticità di dipinti antichi come questi, di frequente sottoposti a diversi restauri e lavori che ne hanno variato la forma e l’aspetto originale. Difficile quindi arrivare ad un verdetto e ad una delibera decisiva anche perchè dubbia è comunque l’attendibilità degli strumenti a disposizione della scienza e adoperati per valutare l’attendibilità e autenticità di qualsiasi opera artistica. La domanda che ci si pone inoltre è quella relativa all’utilità e al ruolo delle nuove tecnologie al fine di elaborare un parere definitivo; i due San Francesco, che sono conservati entrambi a Roma e di proprietà del Fondo Edifici di Culto del Ministero dell’Interno che li ha messi a disposizione  rappresentano quindi un utile ed importante pretesto per dare una risposta a queste diverse domande.

Rossella Lalli