Finita odissea passeggeri sulla rotta Palermo-Cagliari

ULTIMO AGGIORNAMENTO 13:25

E’ finita poco prima delle 13, con quasi 40 ore di ritardo, l’odissea dei passeggeri sulla rotta Palermo-Cagliari rimasti bloccati nel porto siciliano a causa di un’avaria al traghetto “Toscana” della Compagnia Tirrenia. Circa cinquecento persone attendevano il Toscana in porto a Palermo sabato per potersi imbarcare alle 17:00.

Solo alle 22 di sabato i passeggeri sono stati avvertiti che la nave avrebbe portato qualche ora di ritardo. Qualcuno dei viaggiatori ha deciso di prendere una stanza d’albergo, altri si sono attrezzati per trascorrere la notte sulle banchine del porto, e c’è anche chi ha dormito in macchina. Alle 3:00 del mattino erano arrivate delle nuove notizie e non erano proprio buone: la nave proveniente da Cagliari sarebbe arrivata in porto non prima dell’alba.

I passeggeri hanno atteso stanchi e sfiniti l’alba ma una volta attraccato il “Toscana” hanno appreso che non sarebbe stato possibile avviare l’imbarco per via di un’avaria al motore. Ai passeggeri è stato comunicato che la Tirrenia stava facendo arrivare a Palermo un’altra nave da Trieste, l’Aurelia. Nel tardo pomeriggio di ieri un nuovo annuncio: l’arrivo dell’Aurelia è stato posticipato alle 20,30, ma solo alle 22 è stato possibile salire sulla nave.

Il traghetto sarebbe stato sostituito con un’altra unità, l’Aurelia che era salpata ieri sera con un ritardo di alcune ore. Ulteriore ritardo è stato accumulato durante il viaggio verso Cagliari. Allo sbarco i 500 passeggeri hanno manifestato tutto il loro risentimento per essere stati lasciati senza alcuna assistenza durante l’attesa nel porto di Palermo, sostenendo che la stazione marittima era chiusa e che nessuno si è interessato ad offrire loro assistenza durante le ore di attesa.

Il “Toscano”, mezzo di proprietà della Tirrenia, non è nuovo a problemi di avaria. Era stato costruito a metà degli anni Novanta dai cantieri Visentini ed era stato inizialmente adibito al trasporto di camion e container. Rinnovato nel 2004 era stato adeguato anche al trasporto dei passeggeri. Nonostante i controlli oggi continua ad avere problemi, ma la società pubblica non ha ancora preso la decisione di fermare il traghetto.

Sabrina Ferrante