Mondiali 2010, Paraguay-Giappone 0-0(5-3): la squadra di Martino vince ai rigori

ULTIMO AGGIORNAMENTO 18:49

Un match estenuante quello fra Paraguay e Giappone; grande gioco ma poca concretezza, solo i calci di rigore potevano decidere l’ avversario di Spagna o Portogallo. I rigori non sono mai belli, specie quando si perde, ma il calcio è anche questo. Quante finali sono state vinte così?

PRIMO TEMPO- Nei primi minuti buon rendimento da parte di entrambe le formazioni che tuttavia non riescono a concretizzare. La scelta di mettere Honda come unica punta influenza negativamente la squadra nipponica. I reparti difensivi reggono benissimo il match benchè il Paraguay sia decisamente più propositivo dopo il primo quarto d’ ora.

Al 21′ prima occasione da gol per il Paraguay: esterno destro di Barrios ma il portiere del Giappone risponde efficacemente. Nel minuto successivo risposta della formazione nipponica: gran tiro di Matsui da 25 metri, Villar battuto ma ciononostante la palla prende la traversa.

Al 29′ di nuovo Paraguay: Santa Cruz vicino al gol ma sinistro messo a lato sugli sviluppi di un calcio d’ angolo. Durante il 37′  la formazione di Okada si riprende , Honda riesce a combinar qualcosa e dà qualche brivido alla difesa paraguaiana.

Al 40′ Giappone vicino alla conclusione: Matsui serve Honda che sbaglia di pochissimo.

Primo tempo intenso e coinvolgente. Le due formazioni hanno dimostrato di non voler assolutamente concedere nulla ai rispettivi avversari. Più Giappone che Paraguay negli ultimi minuti.

SECONDO TEMPO- La seconda parte della gara inizia in modo assai dinamico. Al 54′ sinistro di Nagatomo debole sulle braccia di Villar. Durante il 58′ prima ammonizione del match: Matsui si becca il giallo per via di un controllo col braccio.

Prima vera occasione da gol per il Paraguay al 59′: Riveros di testa ma il portiere asiatico, ancora una volta, non si fa trovare impreparato. Primo cambio per la squadra sudamericana: al 60′ fuori Benitez dentro Valdez. Il Giappone è decisamente più concreto in questa seconda parte, Tanaka ci prova di testa al 62′ ma con scarsi risultati. Okada decide di far entrare Okazaki al 65′ probabilmente per sostituire Matsui più che per il rendimento per l’ ammonizione.

Al 71′ seconda ammonizione per la formazione nipponica: trattenuta plateale di Nagatomo su Valdez. Kawashima eroe del match: continui salvataggi, grandi riflessi e fisicità. Durante il 75′ altra sostituzione per il Paraguay: dentro Barreto al posto di Ortigoza. Parte finale della partita con un evidente paura di entrambe le formazioni. All’ 81′  entra Nakamura al posto di Abe ed il Giappone raggiunge maggior equilibrio. Il neo-entrato della squadra asiatica inizia subito a far magie inefficenti però nella conclusione. Al 93′ anche Honda si becca un’ ammonizione per un tocco con il braccio.

Saranno necessari i tempi supplementari poichè in campo vi sono due squadre vogliose di agguantare uno storico record: superare gli ottavi. Di questi tempi sembra strano: buona prestazione del direttore di gara.

PRIMO TEMPO SUPPLEMENTARE- Giappone subito vicino al gol al 92′: grande destro di Nakamura. Molta grinta in campo, sembra che i giocatori non abbiano disputato i  primi 90 minuti di gioco. Durante il 93′ grande discesa di Valdez che viene fermato; al 94′ esce Santa Cruz, praticamente evanescente in tutto il match, per far entrare Cardozo.

Al 95′ grande colpo di testa di Barrios, ma ancora una volta il portiere del Giappone risulta essere invincibile. Durante il 99′ punizione di Honda: Villar devia in angolo con qualche difficoltà.

101′ minuto: ennesimo cross di Morel, altro errore di Barreto che calcia sopra la traversa. Il Paraguay non riesce a trovare il gol. Tattiche a viso aperto per ambedue le formazioni, grande agonismo, forse più accentuato dei tempi regolamentari.

SECONDO TEMPO SUPPLEMENTARE- Ultimo cambio per gli asiatici: dentro Tamada al posto di Okubo. Altro ammonito nella squadra di Okada: Endo entra in ritardo su Vera; già due diffidati per gli “ipotetici” quarti di finale nella schiera nipponica.

Al 116′ Honda prende il palo, ma il direttore di gara aveva già fischiato un fallo in attacco. Il “fiscalissimo” Bleeckere ammonisce il primo giocatore paraguaiano durante il 118′ minuto: Riveros, altro tocco con il braccio.

120 minuti di gioco non bastano. Si va ai rigori.

RIGORI- Bei rigori. Barrios calcia angolatissimo rasoterra rischiando molto. Il capitano nipponico Hasebe tira sotto l’ incorcio alla “Del Piero”: gran gol.

Komano sbaglia il terzo calcio di rigore per i Giapponesi: mette sulla traversa. Valdez non perde l’ opportunità  e porta in vantaggio il Paraguay con un tiro centrale ma potente. Honda concede qualche speranza segnando il 4-3.

Cardozo segna l’ ultimo rigore per il Paraguay che arriva ai quarti di finale.

IL TABELLINO

PARAGUAY-GIAPPONE

PARAGUAY(4-2-3-1): Villar; Bonet, Da Silva, Alcaraz, Morel; Vera, Riveros; Santa Cruz(dal 94′ Cardozo), Ortigoza(dal 75′ Barreto), Benitez(dal 60′ Valdez); Barrios. Riserve: Caniza, Cáceres, Bobadilla, Santana, Verón, Torres, Gamarra. Allenatore: Gerardo Martino

GIAPPONE(4-3-2-1) : Kawashima; Komano, Nakazawa, Tanaka, Nagatomo; Matsui(dal 65′ Okazaki), Abe( dall’ 81′ Nakamura), Endo; Hasebe, Okubo(dal 107′ Tamada); Honda. Riserve: Inamoto, Kawaguchi, Narazaki, Morimoto, Uchida, Yano, Konno, Iwamasa. Allenatore: Takeshi Okada

MARCATORI: nessuno; Rigori: Barreto 1-0; Endo 1-1; Barrios 2-1; Hasebe 2-2; Riveros 3-2; Valdez 4-2; Honda 4-3; Cardozo 5-3

AMMONITI: Matsui(GIAP), Nagatomo(GIAP), Honda(GIAP), Endo(GIAP), Riveros(PAR)

ARBITRO: Frank De Bleeckere (Belgio)

STADIO: Loftus Versfeld Stadium

Santi Leotta

Iscriviti al canale Telegram di NewNotizie per non perdere nessun aggiornamento: CLICCA QUI!