Bollini rosa per gli ospedali “a misura di donna”: Lombardia in testa con 42 bollini

Sono stati assegnati ieri a Roma i bollini rosa agli ospedali “a misura di donna”, che avranno valenza fino al 31 dicembre 2011. Anche quest’anno, per la quarta volta, l’Osservatorio Nazionale sulla Salute della Donna (Onda) ha promosso il programma “Bollini Rosa”, che prevede l’assegnazione di bollini rosa (fino a un massimo di 3), appunto, agli ospedali che sono attenti alle malattie femminili.

Il bollino agli ospedali attenti alle esigenze femminili

In particolare, il programma “è volto a identificare delle realtà clinico e/o scientifiche fortemente all’avanguardia nel panorama sanitario italiano al fine di facilitare la scelta del luogo di cura da parte delle donne – si legge sul sito di O.N.Da -. L’obiettivo è premiare le strutture che già possiedono caratteristiche a misura di donna e incentivare le altre ad adeguarsi nel tempo ai parametri definiti dall’Osservatorio”. Il riconoscimento è attribuito per l’attenzione specifica garantita nei confronti delle donne, relativamente alla diagnosi e terapia di patologie femminili, per la corretta applicazione dei LEA – livelli essenziali di assistenza –, per l’accreditamento e la certificazione dei requisiti strutturali ed alberghieri, per la composizione femminile del personale sanitario, per le pubblicazioni scientifiche su patologie femminili e altro ancora.

Delle 132 candidature ne sono state considerate 122, che hanno fatto salire a 224 il numero di ospedali con il bollino rosa . Il 69% delle candidature viene dal Nord, il 17% dal Centro, il 13% dal Sud. La Lombardia (seguita dal Veneto e dall’Emilia Romagna) comanda la classifica con ben 42 ospedali giudicati idonei. “La centralità della persona e l’attenzione per la donna e la famiglia – commenta in una nota il presidente della Regione Roberto Formigoni – sono da sempre le basi del nostro sistema sanitario. I risultati di quest’anno confermano, ancora una volta, come questi principi vengano concretamente realizzati nelle nostre politiche”. L’iniziativa di Onda, aggiunge l’assessore regionale alla Sanità, Luciano Bresciani, “spinge le strutture sanitarie a prestare maggiore attenzione alla popolazione femminile, che rappresenta il 52% dell’utenza sanitaria. Le donne hanno esigenze specifiche che vanno comprese e a cui bisogna dare risposta”.

L’apposita guida con tutte le strutture “woman friendly” sarà a breve in libreria, la pubblicazione è patrocinata dal ministero della Salute. “I bollini rosa- ha spiegato il sottosegretario Francesca Martini intervenendo alla presentazione – rappresentano un marchio di eccellenza. È mia intenzione sostenere sempre di più quelle strutture che pongono le donne al centro della loro attività”.

L’elenco delle strutture premiate è consultabile sul sito di O.N.D.A.

Adriana Ruggeri