Modica: testa di capretto recapitata all’On. Riccardo Minardo

Episodio inquietante nei confronti del parlamentare regionale Riccardo Minardo. Qualche giorno fa è stato lasciato nei pressi della sua residenza estiva di Contrada Cappuccina un sacchetto contenente la testa di un capretto. La notizia circolava da qualche giorno e la mancata partecipazione di Minardo ai festeggiamenti di San Pietro, assenza notata da tutti dal momento che il Parlamentare non manca mai in queste circostanze, aveva confermato la notizia.

 Sarebbe stata la moglie a trovare appeso al cancello dell’ingresso personale un sacchetto in plastica di quelli utilizzati nei supermercati. Incuriosita ha aperto la busta e ha trovato la testa di un capretto mozzata ed alcuni chiodi infilzati nella stessa. La moglie ha immediatamente informato il marito il quale ha chiamato la polizia. Bocche cucite in Commissariato così come dagli interessati. Minardo si trova a Palermo, per la riunione d’aula all’Ars, ed è irrintracciabile ma il fatto è certo.

La polizia sta indagando sui fatti. Non è la prima volta che il parlamentare viene preso di mira. Già il 16 febbraio del 2006 ignoti erano penetrati nell’antico maniero dopo avere forzato il cancello principale ed avevano messo a soqquadro oltre all’antica struttura anche tutti i locali adiacenti compresa la cantina. I malviventi avevano rubato un televisore di piccola grandezza, un lettore dvd e qualche altro oggetto lasciando i gioielli d’oro. Distrutte alcune bottiglie di vino nella cantina ed alcuni capi d’abbigliamento dell’Onorevole erano stati ritrovati sul pavimento calpestati dagli ignoti. Il 20 aprile del 2007 era stata recapitata una busta contenente due bossoli d’arma da fuoco con un allegato. C’era scritto “Questa volta così, la prossima volta in testa”. Al momento su questo nuovo fatto vige assoluta riservatezza.

Sabrina Ferrante