Tennis, Winbledon: Nadal in semifinale, incontrerà Andy Murray

Rafael Nadal

Non sarà nessun fantasma del passato ad impensierire Rafael Nadal. Dopo un inizio con qualche tensione, il quarto di finale di Wimbledon tra il maiorchino e Robin Soderling, già capace di tirargli un brutto tiro in uno slam, si conclude a favore nettamente del primo con un punteggio di 3-6 6-3 7-6 6-1.

E’ Soderling però ad aggiudicarsi il primo set. Nadal non da l’ impressione neanche di essere sceso in campo. Lo svedese infatti si porta sul 5-0 prima di concedere qualcosa: Rafa approfittando di un set point perso dall’ avversario si porta prima sul 5-1 e poi, fa tremare Soderling fino al 5-3. Ma a quel punto lo svedese chiude i giochi. 6-3.

Rafa però riscesi in campo riacquista sicurezza, si porta prima sul 4-1, e poi chiude il secondo set con un 6-3. Söderling inizia a faticare di più negli scambi e il suo ritmo di gioco si abbassa.

Nel terzo set, Rafa breakka lo svedese sul 2-2 e mantiene, seppur a fatica il servizio. A questo punto sotto 5-4, Soderling chiede l’intervento del fisioterapista per un problema al piede. Il medical time out dura 6-7 minuti, quanto basta, forse per far perdere concentrazione a Rafa che deve servire per il set. Nadal falloso e controbreak. 5-5, poi 6-6 e tie break che decide il terzo set. Nel gioco decisivo della terza partita Söderling appare estremamente falloso e il dritto proprio non vuole entrare. Si va rapidamente sul 5-2 per lo spagnolo, che però si fa rimontare due punti. Va comunque a servire sul 5-4 e non spreca l’occasione di chiudere senza altri regali.

Nel quarto set Söderling scompare dal campo. Lo svedese, probabilmente anche per il dolore al piede medicato dal trainer, fa fatica negli spostamenti e perde in potenza.  Sul 5-1, il vincitore del titolo del 2008 va a servire per il match e, nonostante il brivido di un doppio fallo sul primo match point, trasforma il secondo con un dritto lungolinea, chiudendo l’incontro in quasi due ore di gioco. 6-1 per Rafa.

In semifinale il numero uno del mondo incrocerà la racchetta con Andy Murray, abile nel superare l’ostacolo francese rappresentato da Tsonga.

Antonio Caporale