Calciomercato Cagliari, Cellino tranquillizza i tifosi: “I nostri gioielli non si muovono”

Massimo Cellino, 54 anni, presidente del Cagliari

Se vendo Matri o Lazzari, sputatemi“. Con queste parole, piuttosto colorite ma perfettamente in linea con il personaggio, Massimo Cellino ha risposto ai cronisti poco prima di iniziare l’assemblea di Lega. “Io voglio rimanere in Serie A, non credo ci sia qualcuno in giro disposto a spendere cento milioni per i nostri giocatori“.

Matri e Marchetti – Entrando poi nello specifico, il presidente del Cagliari ha svelato un retroscena di mercato: “Il Napoli era molto interessato a Matri, ne ho parlato con il presidente De Laurentiis ma alla fine ho deciso di rifiutare la sua offerta“. Anche per il portiere Marchetti non sono mancate le offerte: “Marchetti aveva avuto un’offerta importante a gennaio per andare all’estero, ma ha preferito restare con noi. Ora è il portiere della nazionale e deve dimostrare chi è a Cagliari“.

Suazo e Acquafresca – L’idea di riportare in Sardegna David Suazo non sembra stuzzicare molto il patron cagliaritano: “Per Suazo tornare a Cagliari sarebbe una deblacle, perché vorrebbe dire che non ha avuto quel che voleva“. Porta aperta invece ad un altro ex, quel Robert Acquafresca che a Cagliari aveva lasciato un ottimo ricordo e che ora al Genoa potrebbe essere chiuso dall’arrivo di Luca Toni: “Per Acquafresca il discorso è molto diverso. Ha 23 anni, ha ancora il futuro nelle sue mani, ma si è trovato a guadagnare cifre troppo importanti per un giocatore ancora in ascesa. Il Cagliari lo riporterebbe di nuovo a casa, ma deve mettere in discussione lo stipendio che ha“.

Bisoli – La chiusura è sul nuovo allenatore Pierpaolo Bisoli: “Mi auguro che sia meglio di Allegri“. Anche se… “In realtà sono i giocatori che rendono importanti gli allenatori. Io un allenatore l’ho sbagliato, ma non ho sbagliato l’uomo“. I tifosi del Cagliari si augurano che questa volta abbia scelto bene entrambe le cose.

Pier Francesco Caracciolo