Home Interni: Scopri cosa accade Oggi in Italia Cronaca: Ultime Notizie di Cronaca Carta e cartone: il riciclo sfiora l’80%

Carta e cartone: il riciclo sfiora l’80%

Sono dati confortanti quelli contenuti nel rapporto realizzato da Comieco (Consorzio nazionale per il recupero e il riciclo degli imballaggi a base cellulosica), e presentato nella giornata di ieri nella Sala del Refettorio, alla Camera dei deputati. Secondo la suddetta analisi, il tasso di riciclo di carta e cartone, nel nostro paese, ha raggiunto e superato l’80%. Si tratta di una percentuale mai raggiunta in Italia, e che sottolinea come il paese sia indirizzato sulla giusta strada per un domani in cui la raccolta differenziata ed il riciclo saranno finalmente avviati a pieno regime.

Chi l’avrebbe mai detto. Nonostante a nessun italiano importi qualcosa della raccolta differenziata, e nonostante l’Italia sia ancora arretrata rispetto ad altri paesi europei, i numeri contenuti nel rapporto sembrano dire il contrario. Per l’anno 2009, è evidente infatti il netto miglioramento rispetto all’annata precedente.

Nel 2009 sono state raccolte oltre 3 milioni di tonnellate di carta e cartone, circa 500 mila in più del 2008. Ed ancora, nel 2009 i chilogrammi di carta e cartone raccolti mediamente da ogni individuo hanno raggiunto i 52,6 Kg, si tratta di un considerevole aumento: 2,7 kg in più rispetto al 2008. In generale, la raccolta differenziata di carta e cartone è cresciuta di una percentuale pari al 5,2%. Secondo il rapporto, inoltre, 4 imballaggi di cellulosa su 5 sono stati avviati al riciclo.

L’ottimismo regna dunque sovrano. In 10 anni, dal 1999 al 2009, ha commentato Piero Attoma, presidente di Comieco, ” la raccolta differenziata di carta e cartone è cresciuta da 250 mila ad oltre 3 milioni di tonnellate. In valori assoluti, sono state avviate a riciclo 23,3 milioni di tonnellate di materiale”. Questo si traduce in maggiori risorse a livello locale: da 89,2 milioni di euro dell’anno scorso, dice Attoma, ”siamo passati a quasi 100 milioni di euro versati da Comieco ai comuni”.

Di Marcello Accanto