In piedi sull’aereo Ryanair

Incrementare il numero dei passeggeri a bordo e ridurre sensibilmente il costo dei biglietti: sarebbero queste le motivazioni che avrebbero spinto Ryanair, la compagnia aerea low cost più famosa del mondo, a proporre la “rivoluzione” del viaggio in piedi. L’esordio del tanto atteso “sedile verticale” potrebbe avvenire nei prossimi due anni, coinvolgendo – ovviamente – solo i viaggi di breve percorrenza.

“Viaggiare nei sedili verticali muniti di appoggia-spalle e cintura di sicurezza – ha affermato l’amministratore delegato della linea aerea, Michael O’Leary – costerà circa 4 euro”. Nelle intenzioni del management della compagnia irlandese c’è l’idea di i rimuovere le ultime 10 file di sedili e due delle toilette presenti sull’aereo per consentire l'”istallazione” di 15 file di sedili verticali. In questo modo il numero dei passeggeri trasportabili su ogni singolo vettore potrebbe aumentare di ben 50 unità.

Non solo: ai passeggeri che viaggeranno in posizione eretta verrà consentito – dietro il pagamento di una sterlina o di un euro – l’utilizzo della toilette a bordo. Ma la “rivoluzione” targata Ryanair non ha incrociato gli entusiasmi dell’autorità britannica dell’aviazione civile, che si è detta scettica circa la possibilità che i sedili verticali passino con successo i test sulla sicurezza.

“Siamo sicuri che sedili passeranno i test – ha controbattuto un portavoce della compagnia – Boeing è riuscita a mandare l’uomo sulla luna quindi credo che riuscirà anche a fare di questi sedili un vero successo”.

Maria Saporito