Tremonti bacchetta i governatori del Sud: “Cialtroni incapaci di spendere i soldi”

Il ministro dell’Economia Giulio Tremonti attacca con violenza i governatori delle Regioni del Sud, i quali, a detta sua, non saprebbero spendere bene i fondi europei.

E proprio mentre i presidenti regionali di tutto il Paese, da nord a sud, protestano contro i tagli previsti dalla Manovra, il ministro se la prende con «la cialtroneria e l’irresponsabilità» di chi, al Sud, «prende i soldi e non li spende», e quindi invita a non puntare il dito «su governi nazionali di destra o sinistra e sull’Europa».

Invitato a parlare all’assemblea della Coldiretti, il ministro dell’Economia ha ricordato come del programma di fondi comunitari 2007-2013 che prevedeva 44 miliardi ne sono stati spesi solo 3,6 miliardi. «Non si può continuare con questa gente che non sa fare servizio pubblico per i cittadini», ha poi sentenziato Tremonti.

Sul versante del dibattito sull’età pensionabile, il governo intanto fa sapere di voler abbandonare la richiesta di innalzare il requisito dei 40 anni di contributi.

Il relatore di maggioranza alla manovra, Antonio Azzollini del Pdl, ha infatti presentato in Commissione Bilancio al Senato un emendamento che corregge la precedente proposta di modifica, non facendo più riferimento all’aspetto dell’anzianità contributiva.

È stato «tutto risolto» e il testo è «stato ripulito» dall’errore contenuto nella norma dei 40 anni di contributi prevista dall’emendamento Azzollini, è stato il commento del ministro del Lavoro Maurizio Sacconi secondo cui quindi chi avrà 40 anni di contributi nel 2016, indipendentemente dall’età, potrà andare in pensione regolarmente. «Non c’è problema, è tutto risolto – ha detto Sacconi – parliamo solo della norma relativa ai 40 anni di contributi e solo di questo segmento piccolo, purtroppo. È stato risolto e il testo è stato ripulito».

Raffaele Emiliano