Berlusconi compra ragazze hot anche in Brasile

Paese che vai, usanza che trovi; così recita il proverbio ma, almeno per il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, alla fine poco importa avere a che fare con il nostro Belpaese o con il Brasile di Lula.
E poco importa, soprattutto, trovarsi con la D’Addario nel lettone di Putin o con una qualsiasi ballerina brasileira nella propria stanza di albergo, l’importante, è la morale del viaggio istituzionale in Sudamerica di Berlusconi, è trovare sempre il modo di passare qualche ora con “ragazze calienti” anche con 73 anni sulle spalle e diversi incontri ufficiali da portare a termine.
La fama del premier, d’altronde, aveva preceduto il suo arrivo, tanto che la versione brasiliana del programma televisivo “Le Iene” aveva ben pensato di mandare ad accoglierlo due formose inviate con indosso solo un bikini.

In terra brasiliana, poi, al posto di Giampaolo Tarantini, l’imprenditore pugliese che procurava le escort al premier, “utilizzatore finale” delle stesse, è subentrato un certo Valter, presentatosi come imprenditore italiano, che ha selezionato le accompagnatrici di Berlusconi per la sua serata piccante nella stanza dell’Hotel Tivoli a San Paolo.
Alexandra Valenza, la più costosa delle ragazze, pagata ben 1000 euro, si è concessa ai cronisti del quotidiano britannico Daily Mail, andati alla ricerca di ulteriori notizie in merito alla serata in cui, come raccontato da “Estadao”, le ballerine di lap dance “hanno invaso l’albergo” di Berlusconi.

“Ci avevano detto – ha raccontato – che avrebbero presentato il progetto di un programma televisivo italiano e che volevano delle brasiliane. Berlusconi è molto affascinante. […] Abbiamo fatto uno spettacolo di 12 minuti ballando intorno ad un palo“.
Nonostante il chiaro racconto della Valenca, però, mentre Berlusconi è troppo preso dall’attuazione del suo “ghe pensi mi”, Palazzo Chigi si è limitato a diramare una nota in cui si smentisce quanto pubblicato dai quotidiani internazionali, spiegando che il premier ha solo “partecipato, su invito di un imprenditore, ad uno dei molti ricevimenti tenutisi in occasione della sua visita in Brasile […] e in tale circostanza è stato organizzato un breve spettacolo di folclore tipico con la partecipazione di alcuni artisti brasiliani”.
Tutto, naturalmente, in attesa che l’avvocato Ghedini anche per questa esperienza di Berlusconi non coniughi un termine appropriato a definire l’accaduto, la nuova frontiera dopo “l’utilizzatore finale di escort”.