Congo, 200 vittime per l’esplosione di un camion cisterna

ULTIMO AGGIORNAMENTO 11:58

L’esplosione di un camion cisterna pieno di carburante ha provocato la morte di 200 persone e il ferimento di altri 100 in Sange, un piccolo villaggio della Repubblica del Congo, a circa 70 chilometri a sud di Bukavu, capoluogo della provincia del Kivu Sud, vicino alla frontiera con il Burundi.  Secondo quanto riferito dalle autorità locali, l’intero villaggio ha preso fuoco in seguito all’esplosione, principalmente a causa della natura delle case, fatte di terra e con un tetto di paglia.

Il portavoce del governo della provincia del Kivu Sud, Vincent Kabanga, ha dichiarato che l’esplosione è avvenuta venerdì notte quando il camion cisterna proveniente dalla Tanzania si è ribaltato nel villaggio di Sange a causa dell’alta velocità. “Il bilancio è di oltre duecento morti – ha detto l’uomo-. È un bilancio provvisorio. Ci stiamo recando sul posto per avere un quadro migliore della situazione”.

Secondo le prime testimonianze raccolte, sembrerebbe che parte delle vittime siano state ragginte dal fuoco mentre cercavano di prelevare carburante dal mezzo rovesciato. Un’ipotesi confermata in parte dal governatore della provincia Marcellin Cisambo in una declarazione alla Reuters “alcune persone sono state uccise mentre cercavano di rubare il carburante, ma la maggior parte delle vittime sono persone che stavano al chiuso a guardare la partita dei Mondiali”.

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