Google aumenta gli stipendi ai dipendenti gay

Google è stata nominata una delle 5 multinazionali più “gay friendly” del mondo e ancora una volta non ha smentito la sua fama di azienda estremamente attenta e sensibile verso il mondo omosessuale.
Da sempre la società di Mountain View si è contraddistinta per il suo impegno e sensibilità verso il mondo dei gay, e in passato si è schierata apertamente a favore dei matrimoni tra persone dello stesso sesso.
L’iniziativa che, ha inizio questo mese, favorirà i dipendenti gay di Google che riceveranno un aumento di stipendio e avranno un compenso maggiore rispetto ai colleghi eterosessuali sposati perché quest’ultimi possono godere di maggiori sgravi fiscali.
In particolare, questo speciale extra viene riconosciuto agli omosessuali per controbilanciare le maggiori imposte sul reddito che essi sono costretti a pagare per coprire le spese dell’assicurazione sanitaria dei loro partner. Per equilibrare il trattamento con gli eterosessuali, Google ha deciso di far pesare di più le buste paga dei dipendenti apertamente omosessuali che però abbiano un’unione registrata con un partner dello stesso sesso.
Cynthia Yeung, membro del team che si occupa dello sviluppo strategico di Google, ha presentato il nuovo corso che sarà seguito da Google rilevando anche che agli omosessuali saranno garantite le stesse ore di permesso che hanno gli eterosessuali per ragione mediche o familiari.
Nell’azienda di Mountain View lavorano centinaia di omosessuali. La scorsa domenica 300 dipendenti di Google hanno sfilato per l’annuale marcia omosessuale di San Francisco celebrando il quarantesimo anniversario del primo gay pride negli Usa. Contemporaneamente, in diverse città del mondo, sono stati moltissimi i gay che hanno marciato per rivendicare l’orgoglio omosessuale: “Abbiamo sfidato la pioggia a Boston, ci siamo goduti il sole a New York e abbiamo marciato assieme all’organizzazione omosessuale israeliana a Tel Aviv e a Haifa -ha rivelato la dirigente Yeung – I dipendenti di Google inoltre parteciperanno all’Europride, manifestazione che quest’anno si tiene in Polonia e ad altre parate gay, inclusa la prima marcia omosessuale di Tokyo. Infine celebreremo la stagione dell’orgoglio gay anche a Singapore.”

Daniela Ciranni