Non scherzate col fuoco 2010

Sabato 3 luglio: nella capitale d’Italia, Roma, e nella capitale della moda, Milano, è una giornata da ricordare perchè proprio oggi iniziano i tanto attesi saldi estivi. Tra una boutique e l’altra però bisogna ricordare che non è sufficiente avere il costume all’ultimo grido o le scarpe estive dell’ultima collezione per apparire come persone migliori agli altri. Un maggior senso civico potrebbe indubbiamente far lievitare la considerazione che gli altri hanno di noi e quale occasione potrebbe essere migliore della due giorni organizzata da Legambiente e dedicata alla prevenzione degli incendi estivi

Nella giornata di oggi, sabato 3 luglio, ed in quella di domani, domenica 3, si svolgerà lungo tutto lo stivale l’ottava edizione di “Non scherzate col fuoco”, l’appuntamento di volontariato ambientale che difende l’immenso patrimonio forestale nazionale dagli incendi boschivi. 

Oltre 500 iniziative di tutela e salvaguardia dei boschi lungo la Penisola organizzata da Legambiente insieme al Dipartimento della Protezione Civile , con il patrocinio del Corpo Forestale dello Stato e in collaborazione con gli scouts dell’Agesci, l’Arcicaccia, il Centro Sportivo e Attività per l’Ambiente, la Coldiretti, l’Associazione Nazionale Vigili del Fuoco in Congedo, la Regione Marche e la Regione Siciliana: una grande alleanza strategica per la prevenzione degli incendi boschivi che ogni estate da anni assumono le dimensioni di una preoccupante emergenza nazionale.

Nel 2009 si sono verificati ben 5.422 incendi che hanno percorso una superficie complessiva di 73.300 ettari. Incendi nel 70% dei casi di origine dolosa, appiccati intenzionalmente da incendiari o ecomafiosi alla ricerca di un profitto: magari per incassare le cospicue cifre per lo spegnimento, oppure per i fondi stanziati per il successivo rimboschimento o semplicemente per fare spazio a nuove costruzioni in cemento. Nodo fondamentale nella lotta agli incendi boschivi, portata avanti da Legambiente e da tantissime altre sigle ambientaliste, è l’applicazione della legge quadro 353/2000 che prevede il censimento delle superfici percorse dalle fiamme e le vincola per 15 anni proteggendole così da mire criminali.

di Roberto D’Amico