Speri di arrivare a 100 anni? Un gene lo può dire

Oggi c’ è un modo per scoprire se si è centenari. E centenari lo si è, non lo si diventa: sono state individuate 19 firme genetiche che possono rivelare fino a che età si è predisposti a vivere. La firma genetica C4 è quella che indica una longevità tendente a superare i 106 anni, la firma C16 tra i 99 e i 106, C6 e C9 dai 100 in poi.

Queste frme genetche possono predire l’età della morte con una certezza del 77-80%. Thomas Perls e Paola Sebastiani della Boston University hanno pubblicato ieri sulla rivista Science una ricerca dal titolo Genetic signatures of exceptional longevity in Humans. Annibale Puca, genetista del Polo scientifico MultiMedica di Milano, rientrato in Italia sette anni fa ha collaborato con Thomas Perls e Paola Sebastiani. Proprio Puca nel 2001, al Children Hospital di Boston, ha scoperto sul cromosoma 4 dei geni direttamente coinvolti nei meccanismi che allungano la vita e proteggono l’organismo dalle malattie.

Così gli studiosi hanno avviato questa ricerca su un grandissimo numero di ultracentenari e su altrettanti controlli «normali»: ebbene, i ricercatori hanno individuato circa 300 mila varianti geniche (SNPs) e identificato 150 combinazioni che, se analizzate simultaneamente con un modello di calcolo innovativo, riescono a predire se un individuo raggiungerà, o supererà, i cento anni con una precisione dell’80% circa.

Queste le parole di Perls: “È un passo ulteriore verso una genomica personalizzata e verso la medicina predittiva”. Annibale Puca, invece, commenta soddisfatto: “Sarà di estremo interesse identificare i fattori genetici protettivi per alcune malattie e quelli che, invece, aumentano il rischio”.

Angela Liuzzi