Juventus, la gioia di Martinez: “Essere qui è un sogno, torneremo grandi”

Jorge "El Malaka" Martínez, 27 anni

Dopo l’allenamento mattutino, il secondo agli ordini di Gigi Del Neri, si è svolta alle 14.00 la prima conferenza stampa di un giocatore della Juventus. E’ toccato al nuovo acquisto Jorge Martinez esordire davanti ai giornalisti presenti al raduno di Pinzolo. Il giocatore uruguaiano, arrivato quest’estate dal Catania, si è detto felicissimo di questa nuova esperienza: “E’ un sogno essere qui, sono molto felice. La stagione scorsa la squadra non ha fatto benissimo, ma la Juve è la Juve e tornerà ad essere la squadra che è sempre stata: bel calcio, spirito vincente, tanti campioni. Speriamo di fare una buona preparazione e una bellissima stagione“.

Esterno destro – “Il mio ruolo? Mi piace giocare esterno destro, a Catania ho giocato sempre sulla fascia quindi sono abituato a giocare lì. Non so che ruolo ricoprirò qui, lo deciderà il mister. Mi piace tanto partire con la palla puntare l’uomo, ma se non ho la palla mi sacrifico, facendo tutta la fascia. Sono un tipo generoso, mi hanno detto che porto troppo la palla, è un difetto che cercherò di migliorare“.

Pochi cross – “I cross? Le mie caratteristiche sono un po’ diverse, non vado molto al cross, ma quando uno gioca con giocatori forti come Amauri, Diego e Del Piero è tutto più facile se puoi giocare palla al piede. A Del Neri piacciono i giocatori esterni, sarò a disposizione per fare quello che mi chiede, ma prima devo lavorare bene e guadagnarmi il posto

Lazio? Meglio la Juve – “La vittoria dell’anno scorso a Torino? La ricordo bene, io ho segnato un gol su rigore.  La Lazio? Quello è un discorso che dovete fare col mio procuratore. Ci sono sempre trattative, ringrazio il club biancoceleste per il suo interessamento ma ho deciso di venire alla Juve, in una società prestigiosa in cui voglio crescere e fare bene“.

Uruguaiani alla Juve -“Montero? Non ho parlato con lui ma lo conosco, è un grandissimo che ha giocato qui, come altri grandi uruguaiani come Caceres, Zalayeta, Olivera, Fonseca: tutti nel mondo conoscono la Juve. E’ l’esame più importante della tua carriera? Speriamo di no, io voglio continuare a crescere“.

Mondiali – “Sudafrica? Dovreste chiedere a Tabarez, è stata una scelta tecnica perché io stavo bene. Sono comunque felice per loro, è un gruppo di giocatori semplice e umile e se lo merita davvero. Speriamo di vedere l’Uruguay in finale“.

“El Malaka” – “Quando ero piccolo avevo un paio di scarpe del modello ‘Malaka’, erano brutte, ma ci segnavo sempre: per questo mi hanno soprannominato così“.

Pier Francesco Caracciolo