No ai carboidrati: ecco la dieta per dimagrire subito

Una dieta di 3 mesi a basso contenuto di carboidrati fa dimagrire di più rispetto a un regime alimentare che fornisce lo stesso numero di calorie ma che limita i grassi. E’ l’opinione espressa da una ricerca dell’Università del Nevada, (USA), diretta dal dottor Raymond Plodkowski e presentata al recente congresso della Endocrine Society: la ricerca risulterebbe confermata almeno nelle donne obese che soffrono di resistenza all’insulina, ovvero hanno già un piede nel diabete.

Ridurre i carboidrati fa dimagrire in fretta, ma solo nel breve periodo

I ricercatori hanno coinvolto 45 donne obese fra i 18 e i 65 anni assegnando loro due diverse diete da seguire per tre mesi: nella prima il 60 % delle calorie proveniva dai carboidrati, il 20 % dai grassi e il resto dalle proteine; nell’altra i carboidrati erano ridotti al 45 % e i grassi, per lo più insaturi da fonti vegetali come noci e nocciole, al 35 %; in entrambi i casi erano previste tre porzioni di verdura e due di frutta al giorno. Passati i tre mesi, le donne del secondo gruppo (che avevano ridotto i carboidrati) avevano perso circa 9 Kg, contro i 7, 5 Kg persi dalle altre. «Di solito a chi vuol dimagrire si consiglia sempre di ridurre i grassi: questi dati dimostrano che non tutti rispondono alla stessa dieta allo stesso modo – dice l’endocrinologo Plodkowski –. Chi soffre di resistenza all’insulina (donne obese) metabolizza i carboidrati in modo anomalo e questo può influenzare la perdita di peso: per loro ridurre i carboidrati sembra particolarmente necessario e garantisce migliori effetti, almeno nel breve periodo».

Tuttavia, alcuni esperti non sono d’accordo con tale ricerca; essi puntano il dito sui 3 mesi di osservazione, troppo pochi per poter trarre conclusioni e per essere certi che i chili persi non torneranno. Gabriele Riccardi, presidente della Società Italiana di Diabetologia, commenta così: «È ormai arcinoto che ridurre i carboidrati è il mezzo migliore per dimagrire nel breve termine, ovvero nel giro di sei mesi, anche a prescindere dalla presenza della resistenza all’insulina. Il problema è che poi i chili persi tornano, al massimo nel giro di due anni: succede perché una dieta con pochi carboidrati viene sentita come “innaturale”, è troppo lontana dalla nostra alimentazione standard».

L’esperto fa notare poi che per perdere peso in modo sano e non recuperare i chili in poco tempo è necessario scendere ad un compromesso: bisogna dimagrire lentamente, con una dieta che sia equilibrata e, per quanto possibile, conforme alle nostre abitudini alimentari di sempre.

Adriana Ruggeri