Facebook: una scommessa vinta

ULTIMO AGGIORNAMENTO 15:42

Quando si vive un dolore immenso e incomprensibile oppure una gioia tanto grande da non poterla contenere si ha voglia di comunicare, come se parlarne riuscisse a lenire il dolore oppure, nel caso di una bella notizia, servisse a condividerla con le persone care. Oggi Facebook è diventato lo strumento comunicativo più usato.  La bacheca del social network è il muro del pianto, un foglio bianco sul quale scrivere di addii, abbracci spezzati, vite interrotte bruscamente, amori nati e finiti.

Anche i Vip non sono rimasti indifferenti al fascino di Facebook, cantanti e attori sorpresi dalla voglia di comunicare con i loro fan date di concerti, incontri e nuovi pezzi musicali. Ma sul loro muro bianco ogni tanto compare anche una scritta nera, che fa parte della vita e che ci rende uguali agli altri, nera come la morte più atroce. Ed ecco che Niccolò Fabi, cantante dai grandi successi e dalla calda voce, proprio qualche giorno fa ha avvertito il desiderio di raccontare ai suoi “amici” del social network il dolore più grande, la perdita della sua bambina di appena due anni. Lo ha fatto per poter condividere il suo grido con le persone con le quali ogni giorno scambia commenti e riceve critiche e apprezzamenti.

E l’affetto dei suoi fedelissimi non è macato, una catena gli si è stretta intorno dinnanzi ad una tragedia tanto grande quanto inspiegabile: “amici…vi sto per scrivere quello che non avrei mai voluto scrivere…questa notte una sepsi meningococcica fulminante ha portato via nostra figlia Olivia, Lulùbella per chi l’ha conosciuta e amata, il dolore devastante che mi attanaglia la gola è la conseguenza dell’esperienza più…inaccettabile orrida ingiusta e innaturale che un essere umano può vivere…inutile dirvi che fino a quando non avrò trovato un modo per trasformare questo dolore e dare un senso costruttivo a questo incubo, il palcoscenico sarà l’ultimo posto in cui desidererò stare…so di poter contare sulla vostra sensibilità e sull’amore che mai come adesso è l’unico strumento che merita di essere suonato…un abbraccio che contiene tutto..nicc”.

E per una vita che se ne va, ecco un’altra arrivarne. Cristiano Ronaldo è diventato papà, e anche lui ha scelto la bacheca di facebook per annunciarlo: “E’ con grande gioia ed emozione che vi annuncio che di recente sono diventato padre  e come da accordi presi con la mamma del bambino, che preferisce restare anonima, il piccolo crescerà sotto la mia esclusiva tutela”.

La nascita e la morte di un figlio sono due eventi di una portata tale da rimanerne sconvolti, non possiamo giudicare comportamenti e persone ma un dato è certo: condividere uno stato d’animo è alla base della nostra socialità e mai prima di ora un social network era diventato la piazza in cui questa socialità giorno dopo giorno respira e prende vita.

Sabrina Ferrante