Manovra, Polizia: “Deludente l’emendamento sicurezza”

“L’emendamento presentato dal governo che salva l’aumento di stipendio per le promozioni nel comparto sicurezza e difesa, ci lascia del tutto insoddisfatti”. E’ quanto afferma il segretario nazionale dell’Associazione nazionale funzionari di polizia, Enzo Marco Letizia, che, al fine di protestare contro i tagli imposti dalla manovra economica, ha acquistato oggi una pagina sul quotidiano ‘Il Corriere della Sera’, stessa cosa era successa lo scorso 3 luglio su ‘Repubblica’.

Lo stesso emendamento, secondo Letizia, “è semplicemente un atto dovuto poiché si limita a porre rimedio agli evidenti profili d’incostituzionalità della norma contenuta al comma 21 dell’articolo 9 del DL 78/2010”.

“Non si può – si legge ancora nella nota – e non si deve pagare uno stesso stipendio per prestazioni che comportano responsabilità diverse, a meno che non si sia deciso di violare palesemente il principio di uguaglianza, con buona pace dello stato di diritto. Perciò, – prosegue l’attacco del segretario – si continuerà a non applicare, con il comma 1 dell’art. 9, nel triennio 2011-2013, quelle poche norme economiche che garantiscono veramente la specificità del nostro lavoro, mentre, maliziosamente, – conclude – si vuol far passare nell’opinione pubblica come un grande riconoscimento agli uomini ed alle donne delle forze dell’ordine e delle forze armate ciò che la Costituzione gli garantisce”.

Mauro Sedda