Napoli, De Laurentiis: “Fidatevi di me”

L’aveva detto in tempi non sospetti che quest’anno per il Napoli non ci sarebbe stato il mercato faraonico degli anni passati ma, dopo le prime critiche mosse sulla strategia partenopea, Aurelio De Laurentiis, replica con fermezza e durezza e garantisce che Mazzarri e Bigon sono d’accordo sulla linea dettata dalla società. E che questo Napoli avrebbe bisogno solo di qualche giovane di prospettiva per continuare il suo processo di crescita. In disaccordo con buona parte dei tifosi, i quali si aspettano tre quattro innesti importanti come, Inler, un nuovo centrale di difesa per sostituire Aronica e una punta di peso visti i possibili addii di Denis e Hoffer.

“Sappiamo quello che stiamo facendo. Interverremo al momento opportuno, compatibilmente con le nostre risorse e le esigenze tecniche. Ma guai a spostare l’occhio dal bilancio, l’ambizione primaria dovrà essere quella di tenere i conti in equilibrio”.

La base principale e la non volontà, di puntare su giocatori dal costo e dall’ingaggio elevato. Evitando le follie di mercato fatte la passate stagione per esaudire i sogni di un allenatore, poi risultato inadeguato per una  piazza come quella napoletana. Parliamo naturalmente di Roberto Donadoni, capace di aver fatto spendere la scorsa estate alle casse di De Lauretiis: 18 milioni per Quagliarella, 12 per Cigarini, 8 per Zuniga, 5 per Campagnaro, altri 5 per Hoffer. Pagandone ancora oggi le conseguenze avendo chiuso il bilancio in rosso con meno 7 milioni.

Nel frattempo il Napoli, prima di parlare con Denis, atteso oggi in città, vorrebbe capire quali margini esi­stono per arrivare ad Acquafresca in tempi rapidi. Previsto sempre per oggi infatti, un contatto tra Bigon, Preziosi, e  forse anche con l’attaccante.  Dopodiché verrà presa una decisione.

Paolo Piccinini