Sandra Mondani: tutti si mobilitano per la moglie di Raimondo Vianello

Un amore lungo una vita. La storia che tutte sognano e il compagno che spesso si desidera. La vita di Raimondo e Sandra non è solo un esempio per le giovani coppie ma il punto di arrivo, l’obiettivo per chi come loro crede ciecamente nell’amore.

Detto ciò pare ovvio che quando viene a mancare la propria dolce metà ci si senta perduti e così non spaventano i vari ricoveri in clinica per Sandra. La sua figura, già esile per la malattia, fatica a reggere il peso della mancanza del suo Raimondo. La mancanza di una parte vitale che per molti anni è stata il supporto e l’incoraggiamento in una vita piena di successi.

Sandra si sente sola e i suoi fans cercano di correrle in soccorso. Fanno quello che possono e così, dopo l’appello del Tgcom, a migliaia accorrono per scrivere, per lasciare un proprio e personale commento, per lasciare un incoraggiamento o semplicemente poche parole di sostegno e vicinanza nella speranza che quel piccolo messaggio le possa essere recapitato in qualche modo. L’amore dei fans cerca di colmare il vuoto lasciato dalla scomparsa di Raimondo.

Il professor Giovanni Battista Cassano della clinica San Rossore dice che Sandra è riuscita ad alzarsi dal letto. Deve ancora combattere per la rieducazione per respirare, alimentarsi e muoversi ma la situazione è incoraggiante. È sempre lo stesso medico a riferire che le condizioni con cui Sandra è giunta all’ennesimo ricovero erano molto difficili, ma ora il quadro clinico è decisamente migliorato.

Da Facebook invece arriva la beffa. Questa mattina è arrivata infatti la notizia che ne annunciava la morte. La bufala ha scatenato subito dure reazioni e in primis la severa critica di chi si è indignato contro l’autore, contro chi ha messo in rete una tale falsità. Mentre di questo caso se ne occuperà chi di dovere alla salute fisica di Sandra penseranno i medici. Sperando che le condizioni possano migliorare di ora in ora i fans continuano e continueranno ad affidarsi soprattutto a internet per lasciare il loro sostegno.

Alessandra Solmi