Caserta: bimbo di 3 anni annega in una piscina gonfiabile

E’ annegato nella piscina gonfiabile di casa sua a soli 3 anni, a trovarlo sarebbe stato il padre al rientro da lavoro, secondo le indagini papà Salvatore, carabiniere in servizio presso la Banca d’Italia di piazza Vanvitelli di Caserta, è rientrato a casa da lavoro trovando il bimbo disteso sul letto e completamente bagnato.

L’uomo lo ha avvolto in un asciugamano e si è precipitato al pronto soccorso dell’ospedale della città, distante da casa sua, che si trova in via Marino, in zona Puccianiello ad appena 500 metri. I medici hanno tentato di rianimarlo ma la presenza di acqua nei polmoni ha reso impossibile qualsiasi tentativo di salvataggio.

Pare che il bimbo, eludendo la sorveglianza della mamma impegnata in alcune faccende domestiche, sarebbe scivolato nell’acqua annegando, infatti sulla vicenda la procura di Santa Maria Capua Vetere ha aperto un fascicolo e ha sottoposto la zona in cui è avvenuta la tragedia sottosequestro, ma l’ipotesi più accreditata è che il bambino sia scivolato nell’acqua in un momento di distrazione della donna.

Sotto shock i genitori, il padre dopo l’accaduto è stato sedato, gli sono stati somministrati dei calmanti a causa del suo stato comprensibilmente molto agitato. Non è ancora chiaro se sia stata proprio la donna ad avvertire di quanto avvenuto il marito, chiamandolo sul cellulare. Dopo la tragedia, la madre Sonia è stata accolta, visibilmente scossa, in casa dei suoi genitori, prima di essere interrogata dai carabinieri. Ulteriori elementi sulla tragedia, che saranno raccolti nelle prossime ore, consentiranno di delineare meglio il quadro della vicenda. Un lavoro di ricostruzione che però non riporterà in vita, purtroppo, un bimbo di soli tre anni.

Sabrina Ferrante