Cassazione: mostrare il dito medio è reato

ULTIMO AGGIORNAMENTO 22:59

Mostrare il dito medio equivale a un’ingiuria perché significa offendere una persona. Proprio per questo motivo la quinta sezione penale della Cassazione ha stabilito che un simile gesto costituisce reato, confermando la condanna inflitta a una donna con l’accusa di aver mostrato il dito medio al marito dal quale si doveva separare.

Il giudice di pace di Domodossola ha giudicato colpevole una donna che, incontrato il marito in automobile, gli ha mostrato il dito medio. I due si stavano separando. Secondo il giudice si tratta di reato in quanto un simile gesto intende offendere una persona e questo equivale ad un’ingiuria. Proprio  per queste motivazioni ha ritenuto opportuno confermare la condanna inflitta alla donna, che prevede il pagamento delle spese processuali e di una multa. Tuttavia la Suprema Corte non la pensa allo stesso modo, anzi ha dichiarato inammissibile il ricorso per la “volontarietà offensiva del gesto”.

C.M., la donna di 38 anni, ha spiegato che il suo gesto non era stato arricchito con una frase spiacevole e che quindi non ha offeso il marito A.Z. Lui, però, dichiara che il dito medio mostratogli era stato accompagnato, il 23 maggio 2006, da un insulto verbale da parte della moglie. La Cassazione ha considerato valide le dichiarazioni dell’uomo e ha spiegato che sia l’insulto gestuale sia quello verbale esprimono una offesa alla onorabilità della persona alla quale sono indirizzate.

Per questo motivo la donna è stata condannata a una multa, la cui entità non è stata resa nota, e dovrà sostenere le spese del processo. Inoltre dovrà versare una somma di mille euro alla cassa delle ammende perché il suo caso ha fatto perdere tempo alla giustizia.

Morale della favola: attenti ai gesti chele vostre mani possono “mostrare”, anche se fatti scherzosamente qualcuno potrebbe denunciarvi e un giudice potrebbe dichiararvi colpevoli.

Simona Leo